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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: sabato 2 gennaio 2016, 3:43 
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Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
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bah guarda io mi ritrovo in un garage di un condominio di 9 piani finito di edificare nel 2001...sotto il garage c'è un altro piano (quello delle cantine) mentre di fianco ci sono solo altri garage...nessuna tubatura, mai registrati problemi di infiltrazione d'acqua o roba simile...per le dimensioni...si è bello grande come box (per fortuna!)...il plastico verrà di 4 livelli...la gestione non è un problema...quello che mi preoccupa di più e la realizzazione...ricoprire una superficie così vasta con particolari degni del modellista fanatico richiederà tanto, tantissimo tempo e manodopera...ma è un supplizio che son disposto a pagare :D


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 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: sabato 2 gennaio 2016, 8:52 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Località: Bruschi
Sarebbe interessante vedere il tracciato...4 livelli non sono una passeggiata ma sei molto deciso
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: sabato 2 gennaio 2016, 9:55 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6398
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Oddio, a dirla tutta, mi sempra più l'euforica incoscienza dell'inesperto ... in ogni caso auguri.
Storicamente, partenze del genere si sono risolte in parecchie delusioni ... ma se ci credi, forza e coraggio.


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 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: sabato 2 gennaio 2016, 10:23 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9211
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Non per scoraggiare il neofita, ma, avendo a disposizione un ampio spazio io, personalmente, propenderei per un tracciato abbastanza semplice in piano o, al massimo, su due livelli, senza eliche e particolari complicazioni.
In bocca al lupo e saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: sabato 2 gennaio 2016, 10:32 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2012, 14:46
Messaggi: 71
Questo è vero! Per esempio il bellissimo e completissimo plastico di trainpassion non ha un tracciato così complesso.


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 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: sabato 2 gennaio 2016, 14:03 
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Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
innanzitutto grazie per gli auguri...mi serviranno.
Personalmente non è la prima volta che realizzo un plastico ferroviario (...in H0!) ma le altre volte ho sempre redatto tracciati da "appartamento" se così si possono definire...insomma tracciati che non sono in grado di permettermi la circolazione di convogli a composizione reale (io rappresento epoca V-VI Fs...insomma dalla scorporazione di Ferrovie dello Stato in Trenitalia ed in tutte le altre società del gruppo)...per forza di cose un tracciato da appartamento proibisce la circolazione di treni composti da 10 carroze + locomotore oppure di convogli merci da 20 e più carri, per questo ho optato per il garage...il problema è che se già ci si pone scoraggiati in confronto ad un opera di grosse dimensioni non si realizzeranno mai progetti via via più complessi e simili al vero. Per lo meno questa è la mia filosofia, poi la cosa può essere condivisibile o meno ma a lavoro finito c'è d divertirsi!


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 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: sabato 2 gennaio 2016, 17:14 
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Iscritto il: martedì 19 agosto 2014, 9:41
Messaggi: 175
davscarna ha scritto:
innanzitutto grazie per gli auguri...mi serviranno.
Personalmente non è la prima volta che realizzo un plastico ferroviario (...in H0!) ma le altre volte ho sempre redatto tracciati da "appartamento" se così si possono definire...insomma tracciati che non sono in grado di permettermi la circolazione di convogli a composizione reale (io rappresento epoca V-VI Fs...insomma dalla scorporazione di Ferrovie dello Stato in Trenitalia ed in tutte le altre società del gruppo)...per forza di cose un tracciato da appartamento proibisce la circolazione di treni composti da 10 carroze + locomotore oppure di convogli merci da 20 e più carri, per questo ho optato per il garage...il problema è che se già ci si pone scoraggiati in confronto ad un opera di grosse dimensioni non si realizzeranno mai progetti via via più complessi e simili al vero. Per lo meno questa è la mia filosofia, poi la cosa può essere condivisibile o meno ma a lavoro finito c'è d divertirsi!

Mah, guardando capolavori di plasticisiti americani, a volte la semplicità da' un godimento impareggiabile.


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 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: sabato 2 gennaio 2016, 18:04 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6234
Località: Bruschi
al di là degli auguri e del progetto , verifica e metti a posto il discorso dell'umidità...
Io non partirei nemmeno con un modulo se non avessi al certezza delle condizioni.
Non è pensabile investire in risorse e soprattutto tempo se non ho la certezza che quanto faccio venga messo in discussione tra qualche anno a causa dell'umidità e degli sbalzi termici per cui , va bene l'entusiasmo ma stiamo con i piedi, in questo caso , ancorati a terra.
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: mercoledì 16 novembre 2016, 7:55 
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Iscritto il: giovedì 14 gennaio 2016, 9:40
Messaggi: 294
... questo thread è un trattato di ingegneria!
alcuni passaggi sono incomprensibili!

Inviato dal mio SM-T211 utilizzando Tapatalk


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 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: mercoledì 16 novembre 2016, 10:18 
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Nome: Lippo Lippi
Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 21:41
Messaggi: 5218
Riesumarlo poi è ancora più incomprensibile!!

Inviato da dove sono adesso, presso la mia locazione geografica.


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 Oggetto del messaggio: Re: analisi dei rischi derivanti dalla presenza di umidità
MessaggioInviato: mercoledì 16 novembre 2016, 13:19 
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Iscritto il: giovedì 14 gennaio 2016, 9:40
Messaggi: 294
evil_weevil ha scritto:
Riesumarlo poi è ancora più incomprensibile!!

Inviato da dove sono adesso, presso la mia locazione geografica.

E infatti!
:D

Inviato dal mio SM-T211 utilizzando Tapatalk


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