Kurtz Weber ha scritto:
Ciao!
Cita:
Ovvio che davanti ad una macchina con decoder perfetto e che non dà noie, tanto di cappello ed ammirazione, però caso strano ancora devo vedere una cosa simile; chi ha speso centinaia di euro dità sempre che è tutto perfetto....
Che difetti hai trovato nelle macchine digitalizzate che hai potuto provare? Io, spendendo anche poco (diciamo 20-30 euro per un decoder e qualche decina di minuti per la digitalizzazione) posso dirmi soddisfatto... forse la perfezione non è di questo mondo ma si entra nel campo della filosofia, non del modellismo

Comunque resto dell'idea che anche solo con le loco digitalizzate e un semplice Lokmaus non c'è paragone con il movimento in analogico, e tutti quelli che conosco che sono passati al digitale mai tornerebbero indietro... poii se vogliamo parlare della gestione complessa (scambi, itinerari, blocchi) si può discutere, ma per il controllo delle loco non vedo proprio nessun punto vero a favore dell'analogico (ovvio c'è il costo del decoder e la competenza nel montarlo ma è un sacrificio ben misero rispetto a quello che ottieni!)
bye
Allora intanto andiamo sui prezzi: Maerklin, Fleischmann etc, viaggiano al doppio delle vecchie analogiche; non ho mai detto. nè espresso
assiomi, cerco per quel poco di cervello che ho, di confrontare vari dati: un decoder costava 30, poi 25 forse ora 20 (parlo di decoder di note marche), quindi una macchina che con 30 euro ha il decoder mi lascia un po' perplesso in fatto di qualità e durabilità.
Non mi costa ammettere che un forte miglioramento c'è stato e progredirà, come è ovvio, però i casi di Maerklinisti coi decoder bruciati non me li invento, le difficoltà di far convivere sullo stesso plastico macchine analogiche o digitali idem.
Quello che scrivo non sono invenzioni di chi può sembrare un povero demente, ma le lamentele o meglio le richieste di aiuto
con relativo tempo NON pagato, per risolvere multiformi problemi.
Forse chi è nell'Olimpo, continuando a disdegnare i miseri ignoranti, ingora lui stesso che esistono collezionisti e modellisti di una semplicità estrema: l'ultimo riteneva che mostrandomi le foto di un plastico ritirato e smontato, fossi in grado, senza uno schema di circuito, di progettargli lo schema elettrico, sia c.a. che c.c. (per la f.m. intendo).
Uno stupido direte Voi! forse, stupido però che da un pezzo rovinato e rugginoso è in grado di ricostruire le parti mancanti e farlo ritornare nuovo.
Morale: mai detto ho pensato che il digitale è da buttare, anzi, ho loco Lima con motore G
digitale!!!
Ho semplicemente espresso in modo forse troppo colorito il mio disappunto nel sembrare che si volesse imporre un modo di pensare: non la pensi così, via, sei un povero idiota da bandire.