olimpionic2007 ha scritto:
Premessa: la mia non vuole essere una battuta o una presa in giro. Lo dico perché forse qualcuno potrebbe prenderla così
La butto lì.....
Vedo spesso su youtube video su come la coca cola sia corrosiva, ovvero "mangi" ruggine etc... non so se sia vero oppure no, non ho mai provato, o comunque se in commercio esiste sostanza atta a svolgere la stessa cosa....
Comunque
... perchè non metti, in mezzo bicchiere di coca cola, qualche scarpetta metallica e provi se la ruggine viene via?

No dai...la CocaCola no... Non facciamo porcherie con i rimedi della nonna...
Ci vuole una soluzione decapante specifica. In commercio si trova tutto, basta rivolgersi a chi sa due nozioni di chimica.
Giusto così, per perdere due minuti con una ricerca al volo su internet... oppure, come ha fatto Fausto Tz, salda tutte le scarpette...
Ferro e acciaio. Il ferro e l’acciaio ( con l’unica eccezione dell’acciaio inossidabile) vengono attaccati dall’acqua e dall’aria umida, specie in presenza di acidi. Sulla superficie si forma uno strato di ruggine che, anziché passivare il metallo sottostante, data la sua porosità, consente agli agenti aggressivi di continuare la loro opera penetrando in profondità. Gli oggetti in ferro o leghe ferrose arrugginiti possono essere trattati con agenti decapanti o con sostanze che convertono chimicamente la ruggine (noti come converti ruggine). I decapanti si presentano in soluzione o sotto forma di pasta e contengono acidi minerali diluiti come acido fluoridrico, acido fosforico, acido fluoridrico che sciolgono la ruggine. I decapanti, contengono inoltre, sostanze anticorrosive che proteggono il ferro dall’attacco che subirebbe a opera degli acidi minerali. Come inibitori della corrosione vengono usati cloruri metallici, composti organici di sintesi o colloidi naturali come gelatina, colla ecc. Dopo l’eliminazione della ruggine l’oggetto deve essere lavato con acqua e successivamente con una soluzione di soda che ha lo scopo di neutralizzare l’acido eventualmente ancora presente ed infine si lava di nuovo con acqua calda ed infine asciugato.
Le sostanze che modificano chimicamente la ruggine costituiscono un’alternativa ai decapanti. Vengono applicate direttamente sulle parti arrugginite che sono state preventivamente pulite e trasformano la ruggine in composti non dannosi quali fosfati o composti metallorganici. Questi ultimi rendono la superficie metallica resistente alla corrosione e la proteggono dalla formazione di una nuova ruggine. Tali prodotti contengono prevalentemente acido fosforico che, combinandosi con l’ossido di ferro forma fosfato ferrico. Nella loro composizione tali prodotti contengono sostanze che aumentano la bagnabilità della superficie trattata per permettere una più completa penetrazione dell’acido fosforico.
Consigli utili:
lavare un oggetto di ferro o acciaio in acqua calda e asciugare bene
eliminare eventuali incrostazioni zuccherine strofinando con carta e sale
evitare di lasciare per lungo tempo gli oggetti unti dal momento che gli acidi che si formano dalla decomposizione dei grassi danneggiano il metallo.
Altri metalli.Le macchie scure su rame, bronzo e ottone sono di solito costituite da ossido di rame che può essere trasformato in sali solubili in acqua, facili da rimuovere, bagnandolo con l’aceto, acido cloridrico diluito o acido solforico diluito. E’ necessario, tuttavia, eliminare del tutto i residui acidi perché in caso contrario le macchie scure si riformerebbero dopo poco tempo.
Rame: le pentole o le padelle stagnate internamente vanno lavate ed asciugate con cura
Bronzo: gli oggetti vanno spolverati e le macchie trattate con alcol
Rivestimenti di cromo e di nichel: gli oggetti vanno sciacquati, asciugati con cura e successivamente lucidati con un panno morbido
Stagno: gli oggetti vanno lavati con acqua calda, detersivo e asciugati. Eventuali macchie vanno trattate con preparati liquidi per la pulizia dei metalli o abrasivi.
Alluminio non anodizzato: gli oggetti vanno lavati a caldo e asciugati. Ammorbidire eventuali incrostazioni di cibo e successivamente asportarle con una paglietta di acciaio
Alluminio anodizzato: tenendo conto che l’alluminio anodizzato è costituito da alluminio ossidato per elettrolisi durante il quale il sottile strato di ossido normalmente presente sul metallo viene reso più spesso elettrochimicamente, si consiglia di lavere con solo detersivo dal momento che sostanze abrasive possono rimuovere lo strato protettivo.
Oro: gli oggetti in oro 18 carati sono costituiti dal 75% di oro puro in lega con altri metalli come argento e rame. Le colorazioni scure che si formano sulla superficie degli oggetti sono dovute alla formazione di solfuri degli altri metalli presenti nella lega. Per la pulizia dell’oro è sufficiente lavare con detersivo delicato. Gli oggetti divenuti opachi possono essere sospesi in una soluzione di bicarbonato di sodio, calce clorata e cloruro di sodio in ragione di 240 g di bicarbonato, 100 g di calce clorata e 60 g di cloruro di sodio in un litro di acqua. Alla fine risciacquare più volte e asciugare.