alpiliguri ha scritto:
La "fesseria" che ho scritto è per fare il verso a quelli che continuano a sostenere che le cose fatte in Italia, un tempo ed ora, sono sempre e comunque meglio di quelle fatte in Cina oggi. La realtà è molto più varia, si facevano porcherie da noi anche anni fa, si continuano a farle, come pure ottimo materiale. In Cina è uguale, se gli chiedi di farti una cosa in base a un disegno sbagliato (ingranaggi Hornby) poi inutile lamentarsi che si spacca, non è certo colpa del cinese. Se invece gli chiedi di lavorare bene, e paghi il prezzo, ti fanno ottimo materiale.
Stesso discorso della peste della zama, tutti ad accusare i produttori orientali, dimenticando quando a gonfiare erano i Rivarossi, Liliput, Roco fatti in casa nostra.
Non faccio di tutta l'erba un fascio, dico solo che tute le ditte hanno i loro scheletri nell'armadio Vitrains come gli altri. Il bulloncino sulla plastica è un esempio, non mi pare una scelta di progetto intelligente.
Per fortuna, la maggior parte del materiale, loro e di altri, non ha problemi.
Ciao, alpiliguri.
Assolutamente no, posso gararnirtelo per esperienza.
Lavoro da anni per una grossa azienda nazionale e ti dico con certezza che in Cina non sanno lavorare come noi, nemmeno se gli fornisci i disegni coretti. Loro usano tecnolgie vecchie, al più con quelle moderne non sono capaci di replicare il nostro modus-operandi, ergo sbagliano ciò che gli chiedi di fare anche con grossi invetimenti.
Tu invii un disegno con certe specifiche di tolleranze e materiali, loro ti restituiscono i pezzi "fintamente" garantiti, salvo poi scoprire tramite analisi di laboratorio che hanno inciuccato quote e materiali, e sai qual è la loro risposta? Che hanno pensato di ridurre il costo facendo piccole varizioni che a loro parere (e sottolineo a loro) non cambiano le caratteristiche del pezzo.
Il made in Cina non funziona e le grosse aziende (finalmente) se ne stanno accorgendo, infatti il mercato cinese è in flessione dopo decenni di crescita.
Quindi prima di sparare a zero sul made in Italy bisognerebbe quantomeno informarsi perchè Rivarossi era Rivarossi 30 anni fa, non la "cinesata" di oggi capace solo a sfornare modelli costosisssimi di qualità-giocattolo.
La Cina è la nostra rovina, ma non è mai troppo tardi per accorgesene...