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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 18:28 
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Iscritto il: lunedì 4 febbraio 2008, 18:29
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Seguire la scala proto:87 non è solo una questione di estetica.
L'aspetto chiave della scala proto:87 è l'interazione ruota-rotaia.
Sinceramente a me, e lo dico da proto87ista, del decimo di millimetro in più sulle rotaie da 46 non me ne può fregare di meno.
È molto più importante ad esempio la qualità della posa del binario: se lo posi male il tuo trenino proto deraglia!
Se lo posi bene invece, anche se c'è quel decimo in più non è un dramma.
In una foto reale tu lo riconosceresti un binario non standard con lo stesso profilo del 46 ma 1 centimetro più alto?
Se proprio vuoi fare il preciso allora è meglio che ti concentri su cose decisamente più visibili come ad esempio la geometria degli scambi (non vorrai mica usare scambi da 15 centimetri con le tue ipotetiche rotaie 46 perfette, vero?!?!), oppure la posa di campate realistiche ad imitazione delle differenti situazioni dovute al diverso utilizzo dei binari (in stazione, in un raccorso, in piena linea...).
Poi è vero che se producessero un 65 comprerei quello al posto del codice 70 che sto usando adesso, ma in mancanza del 65 mi adeguo e non mi faccio troppi problemi.

Ciao,
Lorenzo


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 18:49 
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P.S.: le rotaie codice 65 in realtà le fa la Atlas... peccato che non ho trovato da nessuna parte le rotaie sfuse...

Ciao,
Lorenzo


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 19:11 
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Domanda 1: davvero le nostre rotaie modello sono laminate? Non sono trafilate?
Domanda 2, per l'autore: dopo aver immaginariamente prodotto un profilo perfetto, che ruote useresti?

Ciao
Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 19:19 
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Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
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Lorenzo, ipotesi campata in aria, ma hai pensato di comprare e demolire i flessibili Atlas per ricavare le rotaie? o costa troppo?


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 19:43 
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Iscritto il: lunedì 4 febbraio 2008, 18:29
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Magari trovando qualche offerta, ci si potrebbe anche pensare...
Devo giusto posare (tra un annetto almeno... quando avrò finito una lunga fase di studio e progettazione), circa una ventina di metri di binario da 46 ed almeno una decina da 36...
Per il 36 il codice 60 è praticamente perfetto ed anche facilmente reperibile, per il 46 sarebbe ottimo il codice 65 quindi spero che mi capiti l'occasione sott'occhio... altrimenti si va di 70 e non muore nessuno. :wink:

Ciao,
Lorenzo


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 19:55 
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Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
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andando in ordine di domanda:
1) sinceramente non ho idea di quale sia il ciclo lavorativo delle rotaie da modellismo, indipendentemente dalla scala (pensavo che fra la Z e la G ci fosse qualche differenza di lavorazione, e non intendo solo la finitura)
2) il problema delle ruotine è un bel problema...al momento io sto cercando di seguire la logica imposta dalla scala proto:87, tant'è vero che ho già modificato un flessibile Roco cod. 83 in modo che gli attacchi della rotaia alla traversina siano la fedele riproduzione di quelli FS epoca V (tipo il il Vossloh per le linee AV)...vorrei modificare degli assili di alcune MDVC ViTrains realizzando ruotine in fotoincisione da sostituire alle attuali.

L'ipotetico ciclo di lavorazione che avevo pensato per arrivare ad una rotaia 46 FS ma, sopratutto, alla 60 FS è la fresatura tramite macchina a controllo numerico della testa di un profilato cod. 83 per la rotaia 60 FS (172 mm di altezza del fungo che diventerebbero 2 mm in scala H0 e non 2,1) oppure di un codice 75 per la 46 FS.

Come alcuni dicevano, la differenza ad occhio nudo è impercettibile ma il solo fatto di essere a concoscenza della differenza deci-millimetrica fra la rotaia modello e quella vera mi crea non pochi problemi mentali, infatti è da tempo che ci stavo pensando ma non ho mai avuto le possibilità per effettuare dei test di prova...il problema è il ciclo di lavorazione che, secondo me, non è così oneroso in termini economici, specie avendo le giuste conoscenze che mi permettono di utilizzare gratuitamente macchine fresatrici a controllo numerico. Aimè, come già sottolineato, il problema successivo sarà l'ossidazione del pezzo lavorato...infatti mi sto scervellando a trovare una soluzione apposita.


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 20:03 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Mi inserisco per un problema molto diverso ma sempre di rotaie si tratta.
So che in cod. 83 si trovano rotaie sfuse (ma per il lavoro che devo fare posso disfarne alcune) ma si trovano anche le "piastre di appoggio" con relative caviglie?
Non ricordo se Peco o altri le abbiano ma ne avevo sentito parlare.


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 20:08 
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Iscritto il: lunedì 4 febbraio 2008, 18:29
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davscarna ha scritto:
sto cercando di seguire la logica imposta dalla scala proto:87
....
vorrei modificare degli assili di alcune MDVC ViTrains realizzando ruotine in fotoincisione da sostituire alle attuali

Secondo me ti stai solo complicando la vita...

Come ho già scritto le rotaie da 65 già esistono, e come suggerisce Bomby puoi tranquillamente cannibalizzare i binari della Atlas per la scala N se proprio non puoi farne a meno.

Anche per quello che riguarda le ruote, ci sono almeno 7 produttori di ruote proto:87, più altri meno noti che non so se siano / siano ancora in attività.
I più importanti sono:
- proto87 stores (usa)
- nwsl (usa)
- luck feinmechanik (germania - solo da 10,9 mm)
- gunter weimann (germania - costano un occhio ma sono le migliori sotto ogni punto di vista)
- club proto 87 (francia - solo da 12 mm)
- amf 87 (francia - solo da 12 mm)
- apogee vapeur (svizzera - ruote a razze per loco a vapore)

Spulcia i loro siti e vedrai che qualcosa che fa a caso tuo lo trovi per forza.
La fotoincisione per questi spessori non è una buona soluzione.

snajper ha scritto:
Mi inserisco per un problema molto diverso ma sempre di rotaie si tratta.
So che in cod. 83 si trovano rotaie sfuse (ma per il lavoro che devo fare posso disfarne alcune) ma si trovano anche le "piastre di appoggio" con relative caviglie?
Non ricordo se Peco o altri le abbiano ma ne avevo sentito parlare.
E' un problema con cui sto cozzando anch'io ma al momento l'unica "idea" che mi è venuta in mente è farmi dei master delle traversine complete di piastre e caviglie del club proto per poi far cloni in resina (ovviamente mi avvalgo di traversine strutturali in vetronite ramata, una ogni tot cm per fissare il binario perché della tenuta della resina mi fido ZERO).

Ciao,
Lorenzo


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 20:57 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
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Località: piemonte
Discussione interessante anche se con qualche imprecisione colta qua e la.
Le rotaie vere, quelle in scala 1:1 vengono prodotte con treni di laminazione, vale a dire con un complesso sistema di laminatoi uno di seguito all'altro che con successive fasi di lavorazione, in continuo, arrivano al prodotto finito, che poi per questione di trasportabilità viene sezionato nelle misure volute.
Le rotaie modellistiche vengono invece realizzate per trafilatura, quindi il materiale, suppongo in tondino, preventivamente riscaldato ad induzione, viene introdotto in una trafila dal profilo desiderato e estratta per trazione. Un solo passaggio, definitivo.
Il sogno nel cassetto espresso da ste.klausen21 per alcuni versi é anche il mio, da tempo ho impostato una cinquina di carri per il trasporto di rotaie serie Vrt 1959 e mi piacerebbe caricarla di rotaie flessibili al punto da poter essere trainato e circolare liberamente sul mio plastico, ma non ho ancora trovato nulla che si adatti alle mie necessità. Probabilmente la soluzione della gomma siliconica, io non cerco la conduttività, potrebbe andare bene, occorre realizzare una trafila per l'estrusione delle rotaie, ma non saprei a chi rivolgermi, o meglio lo so ma non mi darebbero mai ascolto...
Per ottenere una maggiore flessibilità dalle rotaie in commercio, tuttavia si potrebbe pensare alla loro ricottura…
Per il problema posto da davscarna relativo alla riduzione in altezza delle rotaie, non occorre scomodare una macchina a controllo numerico, sarebbe sufficiente un lapidello, che oltre tutto renderebbe il piano di rotolamento bello levigato. Ma per bloccare sul piano di lavoro la rotaia, piano che per il solito é magnetico, occorre realizzare l'attrezzatura necessaria per serrare la suola. Qui si servirebbe un centro di lavoro a controllo. L'interessante é che si potrebbe sezionare la rotaia in spezzoni da 12 metri al vero e lavorare su pezzi gestibili.
Per snajper: '' So che in cod. 83 si trovano rotaie sfuse (ma per il lavoro che devo fare posso disfarne alcune) ma si trovano anche le "piastre di appoggio" con relative caviglie? ''
scrivimi un MP


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 21:05 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 23:18
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Località: Vagabondo !!
Le rotaie in gomma flessibile per i carichi.. su carri separati. Li ha fatti bemo. Non so se sempre disponibili..
Per il resto....lavorazione a controllo di profili in scala H0.....lascerei perdere
Non penso tu trovi chi ti faccia questo lavoro. Il problema é la "piazzatura" sul piano lavoro ...poi come già detto se il problema fondi non esiste. Allora tutto cambia!


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 21:14 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
Messaggi: 2137
Località: piemonte
Ser Luke ha scritto:
Le rotaie in gomma flessibile per i carichi.. su carri separati. Li ha fatti bemo. Non so se sempre disponibili..

Grazie, mi sembrava di ricordare che qualcuno avesse prodotto qualcosa di simile, ma non sono mai riuscito a trovare chi fosse.
Chi sa parli!


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: mercoledì 15 giugno 2016, 21:44 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1441
Confermo Bemo.
Purtroppo non sono mai riuscito a trovare questo particolare isolato.
Era venduti se non erro come carico di un set di pianali rhb.
Sarebbe una ottima idea se fosse venduto come aggiuntivo adatto anche a caricare carri a s.o.

Buona serata

A Federici


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 Oggetto del messaggio: Re: profilati rotaie in scala H0
MessaggioInviato: giovedì 16 giugno 2016, 22:11 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1992
Località: Faenza
Col lapidello ?
Negli anni '70, in prima o seconda ITI chiesi all' assistente di officina di lavorare rotaie col lapidello.
Erano sicuramente rotaie codice 100.
Non ricordo assolutamente come fece a staffarle, ma lo fece in una decina di minuti, dopodichè con cura le lavorò come avevo chiesto.
Avevo chiesto di asportare la zona laterale di appoggio al contrago, e ci riuscì.

Per l' ipotesi silicone.
Intendo una miscela silicone - polvere conduttiva uguale per tutta la sezione della rotaia, non la sola superficie. In questo modo si ridurrebbe maggiormente la resistenza.

Per le dimensioni della rotaia.
La maggior difficoltà a riprodurre una rotaia in scala perfetta credo sia lo spessore del gambo. Il gambo è la piattina (ma non è piatta) che stà fra la suola ed il fungo.
Essa è larga 14 mm fino alle rotaie da 46.3 km/m e sale a 16 mm con le 50.6 kg/m.
In H0 sono, ripettivamente, 0.18 mm (!) e 0.16 mm (!), ovvero due decimi ed un decimo e mezzo.

Per confronto, la NEM120 specifica alla quota E lo spessore del gambo :
- codice 55 : 0.4 mm
- codice 70 : 0.4 mm
- codice 83 : 0.5 mm
- codice 100 : 0.6 mm
Ho acquistato e misurato le PECO cod. 60 (consigliatemi da Torrino) :
- altezza : 2.0 mm
- spessore gambo : 0.3 mm
- larghezza suola : 1.4 mm
- larghezza fungo : 0.6 mm
Per confronto, rotaia 46.3 (dal Manuale tecnico del binario - 1975) :
- altezza : 145 mm -> 1.67 mm
- spessore gambo : 14 mm -> 0.16 mm
- larghezza suola : 135 mm -> 1.55 mm
- larghezza fungo : 65 mm -> 0.75 mm

Per i rotabili.
Se guardi i siti di chi fà Proto87, vedrai che, non solo adeguano la meccanica per avere ruote in scala, ma adeguano anche i raggi di curva, grazie ai quali riescono a viaggiare respingente a respingente senza cinematismi di allontanamento.


Stefano Minghetti


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