d.pecchioni ha scritto:
bene,
ma prima della cina, ai tempi di pocher, rivarossi, lima,.....chi lavorava per queste ditte?
maerklin, fleshmann?
attualmente vitrains, come/dove lavora?
non c'è un collaboratore nel raggio di 500 km?
slovenia, ungheria, spagna? o quale altro Paese?
allora potrebbe essere più semplice controllare la qualità ed intendersi con più immediatezza?
il costo della manodopera? seeeee!
con la fame di lavoro in europa hai voglia che se ne trovano fornitori!
per qualche dollaro in più
ma tutti i viaggi intercontinentali? le spedizioni via mare?
io non sarei capace di farlo, ma loro si
sempre opinione personale
ma visto l'andazzo vedrete che tra 2/3 anni si torna al paesello.
daniele
Come detto da Marco58, ci sono molti altri motivi che fanno delocalizzare all'estero le attività produttive.
Ti porto solo come esempio, un mio cliente, noto produttore di tappi per superalcolici ( beccuccio antirabbocco e la capsula in alluminio) che parallelamente ha aperto due nuove sedi. Scelgo questo tipo di esempio perchè si impiegano presse a iniezione, plastica, tampografie e verniciature con smalti e solventi, taglio metalli....insomma lavorazioni più "grossolane" e con volumi di produzione a nove zeri, ma analoghe a quelle dei trenini. Ne ha aperta una in provincia di Milano, l'altra in Messico. Quella a Milano ha ottenuto l'autorizzazione integrata ambientale dopo 5 anni dalla presentazione, il che vuol dire non lavorare per 5 anni. Non elenco le prescrizioni e gli oneri conseguenti, potresti svenire. In Messico, 6 mesi ed era tutto in regola. Regole semplici e chiare, e addetti pubblici che ti seguono. Due situazioni estreme, ma che fanno riflettere.
Certo, lucrare su ambiente, sicurezza e salute dei lavoratori è un crimine, da punire sempre, ma in Italia abbiamo raggiunto livelli non più accettabili di costi burokratici. Purtroppo siamo il paese dei furbi dove anzichè spendere 5 minuti per seguire le regole ci piace di più perdere mesi per capire come raggirarle. E ora paghiamo le conseguenze, ovvero lo sbizzarrirsi dei legislatori nella formulazione di regole e norme sempre più complesse e contorte
Ma esiste una via di mezzo e va trovata al più presto, altrimenti molliamo tutto e torniamo all'agricoltura e alla pastorizia.
Prova a chiedere alla Vitrains quanto incide sul fatturato il costo per ambiente e sicurezza.
