Buongiorno a tutti, mi presento, sono Giacomo, l'autore dell'articolo. Volevo ringraziare i colleghi modellisti che hanno espresso apprezzamento per la mia E 636 001, troppo buoni, e rispondere alle eventuali perplessità espresse da alcuni utenti; mi fa piacere che il mio articolo abbia suscitato così tanto interesse e abbia dato il via ad una discussione tra colleghi modellisti.
Storicamente parlando, come riportato nell'articolo, non è chiaro se effettivamente la 001 abbia rivestito la fantomatica livrea Grigio pietra, non vi sono notizie certe in merito, ma solo alcune voci; certamente, nel caso l'avesse rivestita, sarebbe stato più per finalità fotografiche che per altro: ricordiamoci che spesso locomotori e locomotive (non solo italiani, ma anche di altre amministrazioni, sopratutto appartenenti alla Deutsche Reichsbahn Gesellschaft) venivano dipinti in livree con base grigio chiaro, per ottenere un migliore risultato fotografico.
Dalle poche foto disponibili non è possibile determinare se il colore sia grigio pietra o isabella chiaro, certo però che lo schema di coloritura risulta difforme dallo standard: le prime 636 di serie avevano il tetto alluminio o castano (esclusa la porzione di imperiale sopra le cabine che era isabella), mentre nella foto proposta notiamo una uniformità di colore tra la cassa e l'imperiale (e una tonalità molto chiara), il che ben si presta a ipotizzare una livrea dedicata, unitamente alla contrastante scurezza del telaio e dei carrelli (un contrasto che sembra molto superiore al classico effetto proposto dalla livrea castano isabella.. poi parliamo di foto vecchie fotocopiate chissà quante volte... tutto è opinabile!) . In sunto quindi potrebbe trattarsi sia di un isabella molto chiaro o dell'ipotizzato grigio pietra, chi lo sa, io ho semplicemente voluto proporre la seconda alternativa, ricordando che prima di me già l'artigiano ATRF aveva proposto la E 636 001 in questa livrea particolare.
Detto ciò volevo spendere due parole in merito alla collocazione storico-modellistica e dare giustificazione al convoglio: ammettendo che la 001 abbia rivestito questa livrea, ciò è avvenuto solo per pochissimo tempo, diciamo per le foto di fabbrica e forse per le primissime prove in linea. Il convoglio a scopo "cerimoniale" concepito per questa locomotiva non è un semplice esempio di "free lance" o una classica goliardata buttata lì: è scaturito dall'analisi della mentalità del tempo. Locomotive e elettrotreni del tempo erano utilizzati dal regime come simbolo della modernità, macchine con cui celebrarne i fasti; da qui l'idea (chiaramente un classico "se" storico) di utilizzare una locomotiva all'epoca modernissima, un nuovo "monumento" alla modernità, per trainare un convoglio trasportante un monumento a colui che era considerato al tempo fautore di tale modernità. Insomma, un utilizzo propagandistico del nuovo mezzo, utilizzato appena uscito di fabbrica per fare pubblicità e contribuire all'immagine del regime, traballante a causa di errori storici come le leggi razziali e l'imminente ingresso nella seconda guerra mondiale.
Per quanto riguarda il carro FMA, ammetto l'errore, ero convinto che i primi esemplari trasformati risalissero a prima della guerra, mea culpa! Ho già provveduto a eliminarlo dalla composizione
Spero di aver risposto a dubbi e perplessità suscitate, e di aver fatto capire che questa elaborazione non è stata frutto di una banale fantasia, ma una proposta di rappresentazione della situazione "politico-ferroviaria" del tempo. Qualche errore ci può essere e permettetemi, ci deve essere: se a 22 anni (il modello è stato concepito due anni fa) potessi avere la saggezza e conoscenza di una persona con qualche decina d'anni in più non sarebbe affatto normale
Giacomo Z. ---- OMC-VI