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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2017, 13:29 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
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Avevo una 940 HRR, comprata nuova in negozio, che ha sempre avuto problemi di captazione di corrente. Eppure sul mio plastico le rotaie sono ben posate. Riscontro analogo problema sui trifase (sempre HRR eh!!!) 432 che sono molto rigidi, praticamente dei mattoni con le ruote (i 431 vanno vene perché prendono corrente anche dagli assi portanti).

Questa 940 non la uso più, anche perché ci ho messo le mani diverse volte e non c'è verso di migliorare la situazione.

Eppure desidero nel mio parco rotabili questa loco, che è tanto rappresentativa.
Allora, nel settore "cerco" ho messo un annuncio per trovare una 940 che sia stata ben provata sul plastico e che abbia una certa scioltezza di marcia. Insomma volevo prendere una loco usata, ma proprio per questo ben testata.

Ho ricevuto diversi messaggi. Qualcuno non ha problemi con questa locomotiva, ma diversi utenti hanno manifestato diversi dubbi sulla validità meccanica di questo modello (a parte i noti problemi di carrozzeria: carboniera non allineata ecc... cose di cui qui sul forum si è ampiamente discusso). la discussione si è poi allargata ad altre vaporiere: 740 ecc.. (sempre HRR eh!!!)

Ancora una volta riaffiora il solito problema. Le cose non migliorano e vanno peggiorando. Troviamo in vendita modelli che perdono i pezzi sul plastico, che hanno incertezze di marcia. Starebbero bene giusto in vetrina.

Insomma: aumentano i prezzi e peggiora la qualità, questo è certo!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2017, 14:40 
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Benvenuto tra noi...cos'era una maniera per tirare su il 3d?


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2017, 17:01 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
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...ci avrei giurato e stragiurato che qualcuno avrebbe parlato a sproposito.
Su, su Claudio... io sono convito che tu non fai questi interventi in malafede o per astio :D :D :D quindi lascia perdere, sennò mi dirai che anche questa mia risposta è un espediente per tirare su la discussione. E insistendo non faresti certo una bella figura :wink: Sarebbe un atteggiamento meschino che di certo non si addice a una persona come te. Ricorda: fare brutta figura è facile ed è anche cosa per persone stupide (non è il tuo caso); rimediare è più difficile.
Io ti invio i miei saluti e te li invio davvero con cortesia... poi tu pensa quel che vuoi.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2017, 21:13 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Ti saluto anche io con cortesia e simpatia.
Le tue esternazioni non possono non essere viste con simpatia , sembri improvvisamente calato da Marte..
Sono da quando sono usciti che questi modelli non hanno mai brillato per comportamento , sin dalla 740 ci sono stati articoli sulle riviste e anche 3d sul sito per renderli più "flessibili" , è risaputo tutto...
Concordo con te che i produttori se ne freghino , ma a questo punto , pensiamo a soluzioni o chiedi e leggi e capirai che non esiste una 740 o 940 migliore della tua...quindi diventa inutile lamentarsi di questo aspetto.
Tutto qui , con simpatia e immutata stima.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2017, 21:43 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
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Kato Censor?
la "K" è/é licenza ferromodellistica.

Pierpaolo, parla anche della 835. che qualche problemino l'ha/aveva,
se rinnoviamo il rilevare di certi svii di qualità,
potrebbe darsi che un giorno, ...ma un giorno ci possano
delle riedizioni rivedute e corrette

si chiede solamente collaborazione nella soddisfazione
tra Venditori e "Aderenti all'offerta" (Acquirenti).
praticamente adeguato rispetto al Lavoro
ai Dindi che quel lavoro pagano

e vissero felici ed illusi
daniele
Kato? che czz'è disse Bob Hope, ma non mi ricordo il film
saluti; lasciateci esternare come e quando possiamo e se i tstcl
per Qualcuno sono gonfi,
ci sono modi per farseli sgonfiare... altrove


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2017, 21:53 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
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pierpaolo ha scritto:
Non commento. Riferisco solo. Tanto, sono così indignato che qualsiasi commento sarebbe... una bomba atomica!!!

Disavventure HRR

- Due giorni fa.
Prendo da un cassetto un 645 senza modanature che aveva funzionato benissimo, ma usato sul plastico per non più di 15 minuti. Non cammina. Lo smonto: all'interno, inspiegabilmente, è spaccato il micro deviatore linea aerea/rotaia. Spiriti? folletti??? Lo elimino, faccio una saldatura e risolvo il problema. Rimetto il modello sul binario e cammina male.
Occorre che lo dica? Lo dico: il solito asse con ingranaggio spaccato. Ma il modello stava fermo! Come si è spaccato? Mistero glorioso!

- Ieri.
Metto sul binario un 646 in livrea xmpr. Praticamente nuovo. Da un lato va bene; quando inverto marcia beccheggia vistosamente. Occorra che spieghi il problema??? Lo spiego: il solito ingranaggio spaccato, su un modello praticamente nuovo.

Nei precedenti giorni.
Una 940 va praticamente fuori uso. Già quando la metto sui binari sembra un mattone con le ruote (l'isostaticità è una chimera irraggiungibile) e ha sempre problemi di captazione di corrente. Ora si inceppa il biellismo e ho dovuto togliere la bielletta che dalla manovella fa muovere parte del biellismo sopra la slitta testa/croce in prossimità dei cilindri.

E 432 trifase. Altri mattoni con le ruote. Sono così pazzo da averne tre; uno solo funziona decentemente; gli altri... a spinta e imprecazioni. Quando vanno in curva (io ho le curve con leggera inclinazione del binario, come al vero) si fermano in più punti.

Ho comprato una 741. Miracolo! va benissimo (come del resto la 744 Caprotti, che va a meraviglia).

---------

Ora sento davvero la mancanza di una 940 con tutto il biellismo messo a posto. Vorrei comprare una seconda 940, ma non me la sento di buttare i soldi per un altro mattone che a malapena si muove sui binari.

Ma si può andare avanti così??? comprare un modello col batticuore, con la paura che una volta sul binario si riveli una grande delusione. E i modelli non ce li regalano mica eh!!!



Beh che HHR si portasse dietro i vecchi difetti Lima ormai e'risaputo....ma occhio anche alla 744 visto che a quanto pare abbia problemi al motore ( boccola?) che si pianta dopo un certo periodo.
Io infatti sto un po col terrore per questo..........nulla da eccepire per la 740...........per il momento........
Del resto visto il passato Lima sugli ingranaggi ho evitato di acquistare articolate che non siano Roco............che almeno non rompono ingranaggi e vanno come un treno.....
Purtroppo , come si e'gia detto....si punta piu sul particolare che non sull affidabilita' di marcia......
Per me un amara delusione che mi ha fatto diventare sempre piu dubbioso nell acquisto dei modelli .....

Saluti amari

brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2017, 22:03 
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Tre messaggi di discussione e di risposta

Saluti, Brenner. Ora mi hai messo nel terrore. Io ho sempre decantato la 744 perché va benissimo (io ho la Caprotti). La versione Walschaert pare manifesti un po' di ronzio nel motore e difatti da un po' gira sul mio plastico questa versione (la loco è di un mio amico che non ha plastico e ogni tanto mi porta qualche motrice giusto per farla camminare un po') ed è più rumorosa della mia. Poi sono arcinoti alcuni difetti, in questa versione, tipo i praticabili errati ai lati della caldaia (ma il caro Mussinatto ci ha lavorato su e per chi volesse procurarsi i ricambi artigianali, che credo siano già pronti, questo problema. almeno, è brillantemente risolto).
Ma non sapevo che all'improvviso il motore si ferma... e amen! da ora in poi, quando farò camminare la loco, starò a guardare con trepidazione.

d. pecchioni. Li conosco, li conosco i problemi dell'835. Io sono fortunato perché la mia, di prima fornitura, senza gancio anteriore (ma come si fa a progettare una loco da manovra senza gancio anteriore??? ...però anche di questo si è lungamente parlato a suo tempo) va benissimo e non è mai uscita dai binari. il gancio anteriore gliel'ho messo io. Però le lamentele ci sono, perdurano, e tutto questo è davvero seccante. Dovrebbe essere imbarazzante per le case costruttrici, soprattutto HRR, ma tanto, le nostre sono parole al vento...

Claudio Mussinatto. Accidenti, caro Claudio, mi hai strappato una risata improvvisa quando mi hai definito come uno che arriva da Marte! Troppo simpatico!!! In effetti non hai torto. Certe volte "sbuco" all'improvviso e porto alla ribalta cose dette e ridette. Sarà l'età? Perché mi sento come un ragazzino ma i miei 67 anni ce l'ho e quindi i 70 sono alla porta. Se comincio a dare i numeri adesso e avessi vita lunga, fra dieci o quindici anni che dirò?! e se fossi ancora in questo Forum (se ci fosse anche il Forum) chi mi sopporterebbe??? Oddio, tu mi hai simpaticamente fatto ridere, ma comincio a preoccuparmi, per me e per voi :)
Ma va be' ...del resto, se la qualità di produzione è carente, se guardiamo i modelli con la lente, poi è normale che talvolta si è ripetitivi. Ma io ho ben presente una tua massima, davvero saggia: "muovete le manine, su, e meno chiacchiere!". Ora torno su Marte. Quando ricomparirò qui...sopportatemi con pazienza e simpatia. Ciaoooooooooooooo!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 7:22 
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Caro Pierpaolo, tu non sei da sopportare , fai giustamente i tuoi interventi.
In una piazza pubblica ci stà di tutto , dai miei sproloqui a chi legge solo.
Dico solo che su un 3d come questo iniziamo (tutti ) a diventare ripetitivi...tanto anche se ci leggono , non fanno nulla e mediamente , la qualità dei modelli stà scendendo...
In Francia si lamentano di LS a causa della fragilità di diversi particolari e dell'impossibilità di avere ricambi... evidentemente sui stà andando tutti in quella direzione.
P.S:
i praticabili della 744 Walschaert non sono ancora pronti....quasi...
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 10:08 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
In parte la "mania" imperante per l' iperdettaglio produce ( necessariamente... ) modelli fragili.
So che vado controcorrente, ma il tipo di qualita' complessiva ( estetica, robustezza, funzionamento ) che io prediligo e' quella stile Roco della fina anni '80 / anni '90 ( Eurofima, tipo X tedesche, D345, etc. ). A mio avviso e' il giusto compromesso per avere un buon modello, che non si rompe al solo estrarlo dalla scatola e che funziona bene.
Per non parlare della qualita' Fleischmann e Marklin/Trix...
D' altra parte alcuni produttori su alcuni modelli evidenziano difetti nell' estetica e nel funzionamento per la maggior parte evitabili con una progettazione piu' accurata. Il che comporta anche meno fretta nel volere uscire a tutti i costi con la novita'...
Ultimo, ma non da ultimo, la carenza della disponibilita' dei ricambi, o, addirittura l' impossibilita' ad avere ricambi, e' un fenomeno a mio avviso orrendo, perché evidenzia la scarsa sensibilita', per non dire disinteresse, dei produttori nei confronti dei clienti.
Dobbiamo imparare ad acquistare trenini con gli stessi criteri con cui acquistiamo un' automobile o un frigorifero.
Nessuno di noi acquisterebbe mai un' auto o un frigorifero, sapendo che non esiste servizio post vendita o disponibilita' di ricambi...
Per parte mia, che, in passato, ho acquistato numerosissime vetture ed un bel po' di carri di LS Models, sapendo della loro fragilita' e dell' indisponibilita' di ricambi ( e dei prezzi senz' altro non popolari ... ), ben difficilmente acquistero' altri loro modelli.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 10:42 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
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Località: ROMA
Big non vai controcorrente...anzi sono gli altri che cercano l'impossibile tralasciando la cosa piu essenziale......l'affidabilità..
Secondo me bisognerebbe che le case prodottrici facciano due tipi di modelli: uno perfetto in ogni dettaglio....ma...senza motore...da vetrina ...per i maniaci del momento; l'altro motorizzato e dettagliato al punto giusto per farlo circolare senza problemi........anche su R1.......e che sia affidabile, costruito con materiali resistenti (ingranaggi) ed eliminando soprattutto sta benedetta zama.
QUando il dettaglio non era cosi ...ricercato..si giocava bene con i trenini, tutto funzionava bene piu o meno.....
Ora le cose sono cambiate e di molto...pagare cifre assurde per modelli sempre piu dettagliati, sempre piu difettosi

:oops: :oops:

brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 13:36 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 16:45
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Località: firenze
Brenner sfondi una porta aperta con me e con altri sicuramente. Sono anni che penso che le produzioni andrebbero diversificate tra modelli statici e perfetti e modelli da corsa.
Fortunatamente essendo vecchio marklinista se prendo una cosa del 1957 e la metto sulle rotaie semplicemente va. Marklin non ha mai curato tantissimo (fino a qualche anno fa) il dettaglio in favore del funzionamento.
stessa cosa con i modelli roco anni '80 per tre rotaie.....


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 13:45 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Per come la vedo io, oggi come oggi mancano le gamme intermedie.
Si passa direttamente dalla gamma "hobby", piu' o meno bella, piu' o meno dettagliata, alla gamma ( chiamiamola così ) "professional", super dettagliata e fragilissima.
Manca la gamma intermedia, alla Roco dei bei tempi andati, tanto per intenderci.
E per fortuna che Roco continua a produrre i suoi ancor belli modelli "storici".
Io possiedo diverse decine di Eurofima Roco ( non solo FS, ma anche DB, OBB, SNCB, SNCF, SBB ) e non le cambierei mai con nessuna delle produzioni piu' recenti di altri produttori...
Per quanto riguarda il raggio minimo di curva, il fatto che sia difficile, se non impossibile far girare in curve molto strette modelli molto lunghi e con un lungo interperno, a meno di deturparli nella parte bassa, personalmente mi trova d' accordo sulla necessita' di raggi minimi "consoni". D' altro canto canto un modello lungo su curve strette e' pure molto brutto a vedersi...
L' equazione e' semplice: curve strette = modelli corti.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 17:02 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
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bigboy60 ha scritto:
Per quanto riguarda il raggio minimo di curva, il fatto che sia difficile, se non impossibile far girare in curve molto strette modelli molto lunghi e con un lungo interperno, a meno di deturparli nella parte bassa, personalmente mi trova d' accordo sulla necessita' di raggi minimi "consoni". D' altro canto canto un modello lungo su curve strette e' pure molto brutto a vedersi...
L' equazione e' semplice: curve strette = modelli corti.
Saluti
Stefano.


Purtroppo ci sono anche modelli corti che non girano sui raggi stretti. Sul plastichetto casalingo ho curve strette (600mm di raggio a vista e 400mm di raggio fuori vista) e pensavo di usare le carrozze FS di ACME a due assi, comprese le terrazzini. Purtroppo sui 400mm non girano bene, anzi si impiantano proprio. Sono tornato a cambiare epoca e le carrozze, prede belliche a due assi girano benissimo, e girano bene anche le SAGI a due assi (italianissime e verdissime).
Perchè sono intervenuto? Così, ero stufo di dire cose su facebokke :roll:

Ah si non sono un indignato, per i modelli mal fatti non mi indigno non li prendo, per i modelli costosi non mi indigno li compro solo se ne vale la pena. Mi indigno per altre cose ma a parlare di economia e di politica si va OT e si rischia, giustamente , il ban :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 18:27 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Corretta l' osservazione di Mr.Sanders: le vetture "corte" a due assi, ma con interasse tra gli assi "lungo" dovrebbero avere gli assi che consentono la rotazione, come del resto gia' fanno tanti produttori ( ad esempio Roco ). In caso contrario le carrozze "corte" a due assi in curva si comportano ancor peggio di quelle "lunghe" a carrelli.
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 18:59 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 16:45
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la dimostrazione Sanders che ad alcune marche della circolabilità non interessa nulla....agli austrotedeschi si....


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