ste.klausen21 ha scritto:
E656-024 ha scritto:
Stefano, non ho problemi con la franchezza. Forse la ruvidità non la gradisco, ma non è un problema.
Piuttosto, non mi pare che io abbia fatto nessuna valutazione errata.
E nel tuo post ci sono troppe assunzioni su argomenti diversi e concetti che forse dovresti approfondire un po di più per esprimere quelle certezze che hai scritto.
Scusami anche nel mio caso la franchezza, ma credo che questa sia la via migliore (se si ha la pazienza di leggere e capire cosa scrivono le persone e magari fare anche genuina autocritica) per esprimere un democratico concetto di discussione.
Con rispetto.
Mi spiace se il mio intervento ti ha offeso, ma continuo a non essere d' accordo con tè.
E, se vuoi, mi piacerebbe continuare questo scambio di opinioni frà persone ugualmente appassionate.
No, non mi ha offeso il tuo intervento, ci mancherebbe.
Anche io nei miei interventi, ho usato un linguaggio diretto che potrebbe sembrare duro.

IL dialogo, seppur forte e diretto, mi piacerebbe che continuasse, senza provocazioni o inutile flames. E' l'obiettivo di questo thread. E finora direi che è stata una discussione vivace e civile. O no?

ste.klausen21 ha scritto:
Da 40 anni faccio il progettista elettronico (non in questo settore). Questo non significa che io sappia tutto o che non sbagli mai.
Hai iniziato questo filetto affermando :
E656-024 ha scritto:
MI sono sempre chiesto per quale arcano motivo debba pagare un decoder sonoro in media 100-110 euro.
La qualità è quella che è, il sonoro è quello che è, il realismo, con in po di fantasia possiamo pensare di averlo.
Ma il prezzo proprio no... proprio non lo capisco.
Mi da l'impressione che questo pezzo di pcb 3x1.5cm con una sassolata di componenti che non mi sembrano gli stessi che montano sulle sonde spaziali, una scatolettina di plastica (ove prevista) più un altoparlante per nulla dissimile da quelli che si trovano nelle cuffie che si trovano in vendita dai cinesi ad 1 euro, sia un attimo... sovrapagato.
Ah... forse la registrazione hifi con mezzi professionali è quella che fa lievitare il prezzo...
...
Scusate il mio essere diretto e forse un po rude.
Anche a mè piacerebbe che i decoder sonori costassero meno, però ...
Dici che la qualità del sonoro è quello che è. Allora entro in tecnicismi.
Sappiamo che il suono può essere campionato. Sappiamo che i suoni campionati stanno in delle memorie.
Forse non tutti sanno che il suono può ssere campionato a varie frequenze. Sistemi professionali campionano a quasi 200 kHz.
Ma, se campioniamo a 20 kHz, ovvero a un decimo, avremo ancora il suono. Sarà limitato a 10 kHz, non sarà estremamente fedele, ma si sentirà ancora.
Ancora : i sistemi professionali campionano a 24 bits. Ma noi possimo scendere a 16, 12 o 8 bits. Ed avremo ancora il suono.
Un calo così grande della qualità del campionamento, non dà un peggioramento altrettanto grande alla riproduzione.
E' il suono definito telefonico da alpiliguri.
Ma, frà un sistema che campiona a quasi 200 kHz a 24 bits ed uno che campiona a 20 kHz a 8 bits, c' è una differenza di costo abissale.
Il primo è quasi sicuramente il sistema che ha campionato il suono dal vivo : 24 bits, 192 kHz, grande disponibilità di memoria.
Il secondo potrebbe essere un limite inferiore per un sistema appena accettabile.
Anche la qualità dell' altoparlante, a pari diametro, ha la sua incidenza sulla qualità del suono e sul costo.
In mezzo ci sono tutti gli intermedi.
Io non sò, frà decoders sonori in commercio, ognuno a che livello di prestazioni si posizioni, ma sicuramente non sono tutti uguali.
20 suoni, 16 bits, 40 kHz, altoparlante di buona qualità, potrebbe essere la ricetta per un decoder di buona qualità, ma richiede memoria e processore adeguati.
5 suoni, 8 bits, 20 kHz, altoparlante cinese, potrebbe essere un decoder di livello basso.
Il primo usa 16 volte la memoria del secondo, quindi una differenza considerevole.
Il rapporto di costo frà i due potrebbe essere anche 3/1. Sia come costo industriale, sia come costo al pubblico.
Quindi non sono 3x2 cmq di scheda elettronica. La differenza di costo, oltre alla quantità, la fà la qualità.
Ineccepibile. C'e pure il dsd che campione a 2Mbit e rotti...
Pero' ti porto un esempio:
consideriamo il seguente personal digital recorder di Sony (ne ho scelto uno non troppo "faigo"):

Le specifiche dal sito Sony sono:
Sw multilingua (ha il fw quindi)
Recording Format
MP3 / L-PCM
Playback Format
MP3 / WMA / AAC-LC / L-PCM
Max. Recording time MP3 48kbps (monaural)
159 Hrs
Max. Recording time MP3 128kbps
59 Hrs 35 Min
Max. Recording time MP3 192kbps
39 Hrs 45 Min
Max. Recording time LPCM 44.1kHz, 16bit
5 Hrs 20 Min
MP3 48kbps (monaural)
Frequency response MP3 128kbps
50-16,000 Hz
Frequency response MP3 192kbps
50-20,000 Hz
Frequency response LPCM 44.1kHz, 16bit
50-20,000 Hz
Controlli sul suono e gestione file interni
Built-in Memory 4GB
PC Connectivity via USB (che permette di collegare questo oggetto direttamente al PC senza alter interfacce...)
Built-in Microphone
Ora, rifacendomi a quanto dici tu, converrai con me che attaccato ad un amplificatore in grado di restituire l'intera gamma di frequenze, questo oggettino dovrebbe suonare quasi come un cd (quest'ultima ha una low frequency che arriva tipicamente a 20hz a -3db, mentre questo arriva a 50 hz... e va bene, non sentiremo tutte le note più gravi dell'organo a piu' ordini di canne di Monreale, ma ce ne faremo una ragione...

)
Possiamo dire che suona potenzialmente meglio di un decoder sonoro DCC? Sempre seguendo il tuo discorso. Ma facciamo anche che il decoder suoni a 44.1 KHz 16 bit, non importa. Però sicuramente ha un convertitore A/D e D/A. E il decoder sonoro DCC ritengo abbia solo il D/A (deve solo riprodurre suoni campionati conservati nella sua memoria, non deve digitalizzarli...per quelli ci pensa il device programmatore.... invece l'oggettino Sony si collega direttamente al PC
Ma facciamo un ragionamento sulle dimensioni.
Le dimensioni dell'apparecchio sono: 38.3 x 114.1 x 19.3 mm.
Usa delle batterie AAA le cui dimensioni sono circa 45mm x 11.
Se guardiamo il device, vediamo che l'altoparlante prende circa 1/3 dell'altezza e tutta la larghezza. La profondità non ci è dato di saperla realmente, ma anhe qui una speculazione ad occhio pendando che lo spessore della plastic dello chassis sia di 2mm, ed almeno 1 mm di distanza dal magnete al fondo della cassa ed 1 mm di distanza dalla membrane dell'altoprlante fino alla faccia superiore dello chassis, ci porta a: 21,3mm - 2 - 2 -1 -1= 16.3mm. Direi che possiamo dire che questa profondità è utilizzata dall'altoparlantino? e che nn c'è ulteriore spazio per nulla? Io direi che possiamo fare questa assunzione.
Quindi, tutto il resto deve essere alloggiato nello spazio rimanente. Dacalcoli spannometrici ci rimane una lunghezza di 76mm x 38.5 x 21.3.
Ci rimane da piazzare: le batterie (45mmx 11) con le loro guide (altro spessore) e le espansioni polari a molla, il display LCD, i due microfoni, il pcb (minimo 1 mm di spessore piu' spazio necesario per evitare di fare corto ovunque?) per i tasti laterali (su PCB anch'essi), i due spinotti minijack (min 15mm x 6), gli integrati (forse solo uno) della memoria da 4GB e... il circuito elettronico che realizza le capabilities e le features del personal digital recorder. Il suo cuore.
E quanto sarà grande questo cuore? Considerati i volumi in gioco, e cosiderati gli spessori (ad esempio, in corrispondenza delle batterie c'è anche il display LCD. Considerato che il diametro delle batterie è 11, sommando 2mm + 2 + 2 degli spessori delle plastiche arriviamo a 17 ed ancora dobbiamo sommare lo spessore dell'LCD, su uno spessore totale di 21.3...) alla fine tutta la superficie del circuito stimo sarà da 1 a max due volte la superfice totale di un decoder sonoro. Con un grado di integrazione più spinto, perchè non c'è spazio per ospitare le altezze (e quindi i volumi) che mostra un decoder sonoro.
In Italia, da una semplice ricerca su google, questo lettore si trova a 41 euro.
Convieni con me che un decoder sonoro a paragone con questo oggetto dovrebbe costare meno? Invece non è così.
Ah, il discorso numeri. In personal digital recorder non è oggetto di largo consume e non è esportato in tutte le country. Inoltre, Sony ha costi di marketing, distribuzione, struttura che non credo abbia Esu o Zimo. OLtre al fatto che il progetto di questo lettore, della sua struttura, la creazione dei processi per la generazione e l'approvvigionamento della "Bill of Material" sia leggermente diverso da quello di un decoder. BOM del decoder comunque a carico dell'azienda cinese che li produce.
ste.klausen21 ha scritto:
Poi accenni alla democrazia. Non capisco.
Ci sono cose che non si possono votare in democrazia. Se nel costo al pubblico del decoder c' è anche il costo del progetto, che comprende la paga al progettista, non è che si possa votare di non pagarlo (spero !).
Se ci sono aziende che producono sistemi operativi in real time, non è che debbano chiudere perchè nell' immaginario collettivo la locuzione real time sembri altro.
Se nei film parlano di chips elettronici e poi fanno vedere una scheda, non è che noi tecnici ci dobbiamo adeguare. Sono loro che sbagliano (e questa affermazione non la obietto a tè, fà parte delle tante imprecisioni tecniche di cui siamo circondati).
Mi dici di fare autocritica. Non ho difficoltà, dimmi dove ho sbagliato, portando, però, argomenti più convincenti dei miei.
Sicuramente non sono stato chiaro nell'esprimere il mio concetto.
Provo a sintetizzare sul ricordo di quello che ho scritto.
Il mio cenno alla democrazia era legato alla possibilità di poter discutere iberamente su questo thread. Così, a memoria. Se nn è così, domain quando rileggerò questo lungo post, correggerò

ste.klausen21 ha scritto:
Aggiungo un' altra cosa.
Guardando il sito Hornby ho capito che il decoder sonoro che propongono è lo stesso progetto per vari tipi di locomotive.
Stando così le cose, probabilmente hanno fatto lotti di acquisto consistenti. Magari 5.000 o 10.000 pezzi. E' un' operazione commerciale coraggiosa. Questo potrebbe incidere molto sul costo.
Poi, da vari interventi passati, vedo che non è raro che la ESU ti sostuisca gratuitamente un decoder rotto.
Questo anche Hornby... o chiunque altro qui in Inghilterra. Anche solo se non ti piace (ovviamente entro certi limiti....), senza la necessità di spiegare perchè. Refund istantaneo in caso di restituzione. No buoni o promesse di sconto....
ste.klausen21 ha scritto:
Ho anche sentito un Portigliatti su una Gr625 di un amico mio. Il Portigliatti, quando chiudi il regolatore della locomotiva a vapore, smette di sbuffare ed inizia a fare suoni che somigliano a sospiri (è così), come fà la vera.
Farà altrettanto la Hornby ? Se non lo facesse potrebbe sicuramente essere giustificata dal basso prezzo del decoder stesso.
E' logico che, a costi differenti, ci siano prestazioni differenti.
Beh, questo lo vedremo... appena usciranno!

ste.klausen21 ha scritto:
Quindi, a mio parere, la faccenda è molto più articolata di quanto possa sembrare.
con stima
Stefano Minghetti
Con altrettanta stima, e grazie per la tua risposta (e la pazienza che vorrai mettere nel leggere questo mio km post!!.

Giuseppe
p.s.
mi scuso per eventuali errori di ortografia: il mio computer ha una tastiera italiana ma è settato per funzionare per la lingua inglese. Di conseguenza, ho un maledetto correttore inglese che mi modifica le parole... che unita alla ia dislessia alla tastiera, fa un gran cas... Quando me ne accorgo le cambio, ma ualche volta qualcuna mi sfugge.... scusatemi per questo