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 Oggetto del messaggio: Re: Hornby:ennesimo problema ingranaggi D445
MessaggioInviato: giovedì 6 aprile 2017, 15:03 
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acampanella ha scritto:
victortrain ha scritto:
Normalmente 14,4 Volts è la tensione massima a cui sono garantiti i motori ( e relativi circuiti connessi) dati per 12Volts.
Grazie a Guido per il suo intervento, veramente esauriente e molto ben dettagliato.


infatti indicando la velocità mi riferivo alle componenti meccaniche.

concordo su quanto sia illuminante l'intervento di Guido.

ciao


I rumori di meccanica si sentivano a qualunque tensione di funzionamento.
La prima fuoriuscita dell'alberino avvenne durante una inversione di marcia, con tensione appena superiore alla soglia di movimento( 5 volts circa).
Certo, il secondo problema è avvenuto a 14,4 volts ma come ho scritto prima, sia i motori che i relativi ingranaggi possono tranquillamente funzionare a 14,4 volts. Al massimo si accorcia la vita utile,soprattutto se si fanno funzionare sotto sforzo( livellette o convogli pesanti) ma nella situazione in esame non è sicuramente la causa del guasto( traino in piano assoluto in bolla di 4 vagoni leggeri senza zavorra).A riprova di questo, le altre mie loco hanno alcune 40 anni di vita e su nessuna è mai successo nulla (motore G).I trasformatori originali Lima al massimo potevano uscire addirittura a 16-17 volts (a seconda della rete a 220Volts).Quello che uso io è invece stabilizzato variabile da 0 a 15 volts 1 A.

Guardando la Vite Senza Fine con una lente di ingrandimento, si nota esattamente quanto previsto da Guido: sulle estremità della VSF vi è come una "smangiatura" della parte esterna, confermata da una piccola quantità di limatura di ottone all'interno del blocco ingranaggi e da un pezzettino sempre di ottone che fa parte dell'esterno della vite medesima.


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 Oggetto del messaggio: Re: Hornby:ennesimo problema ingranaggi D445
MessaggioInviato: giovedì 6 aprile 2017, 15:26 
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Guido, tutto giusto quello che descrivi ... ma, spiacente, non vale per i moderni trenini, anche per parecchi di quelli a prezzo di gioelleria.
Per fare l'accoppiamento in quel modo è, innanzitutto, necessario che l'ingranaggio trainato sia con denti non diritti e con gola sulla periferia con diametro primitivo pari a quello della vire, ecc. ecc., poi il carter non deve essere di stampa su quel tipo di materiale plastico.
Probabilmente, anzi sicuramente, in quella scatola ingranaggi è finito qualcosa che non c'entra niente, e il montatore asiatico (Hornby ha siti produttivi anche in India) stava quardando da un'altra parte, dopo di che il test sui binari di ogni veicolo prodotto... lo facevano una volta Lima e Rivarossi italiane.

Le viti senza fine, in particolare quelle fino a modulo 2, alle estremita sembrano sempre rovinate: è una questione di spessore del materiale; per tale ragione nei nostri modelli, con quel tipo di costruzione, sonol lunge il doppio di quel che serve.
...
Giusto per ...
mi sa tanto che il nostro collega modellista abbia impostato male fin da subito la problematica, quell'oggetto voleva restituito*, ma prima di tutto bisogna conoscere gli articoli che i produttori propongono alla clientela.
In ogni caso le meccaniche della D 455 serie giocattolo, sono le medesime di quelle della serie modello: alla produzione ha un costo che non conviene diversificare; per la cassa è diverso, bisogna che l'immagine del prodotto sia in sintonia con il prezzo di vendita.
Quella meccanica riesce a tirare treni che difficilmente stanno su un plastico.
Ad altri modelli che erano proposti nella serie giocattolo con motore G, hanno cambiato solo la meccanica del carrello: tutto il resto è uguale a prima.

Infine, molto probabilmente in Hornby sono a conoscenza dei problemi di produzione e controllo qualità, ma la soluzione non è sicuramente immediata: va da se che sono parecchi mesi che quell'oggetto è stato prodotto, e sicuramente con contratti di fornitura stipulati in periodi nei quali la gestione di Hornby PLC era diversa da oggi. Ora aprire tutti i blister per fare un controllo qualità è difficilmente perseguibile (per non dire impossibile **) ... fossero scatole, probabilmente lo farebbero.

Note
* Certo ci sono dei costi da sostenere, ma fa parte delle regole, scritte, del gioco.

** Molto probabilmente, anzi, la serie giocattolo ha canali di vendita diversi dalle serie modello, anche perchè si rivolge ad un pubblico non (ancora) modellista (se mai lo sarà), che difficilmente frequenta i negozi di modellismo, quindi prima di tutto bisogna sapere dove sono i blister.


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 Oggetto del messaggio: Re: Hornby:ennesimo problema ingranaggi D445
MessaggioInviato: sabato 8 aprile 2017, 0:21 
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Iscritto il: sabato 4 marzo 2017, 23:32
Messaggi: 16
marco_58 ha scritto:
...
Giusto per ...
mi sa tanto che il nostro collega modellista abbia impostato male fin da subito la problematica, quell'oggetto voleva restituito*, ma prima di tutto bisogna conoscere gli articoli che i produttori propongono alla clientela.
In ogni caso le meccaniche della D 455 serie giocattolo, sono le medesime di quelle della serie modello: alla produzione ha un costo che non conviene diversificare; per la cassa è diverso, bisogna che l'immagine del prodotto sia in sintonia con il prezzo di vendita.
Quella meccanica riesce a tirare treni che difficilmente stanno su un plastico.
Ad altri modelli che erano proposti nella serie giocattolo con motore G, hanno cambiato solo la meccanica del carrello: tutto il resto è uguale a prima.

Infine, molto probabilmente in Hornby sono a conoscenza dei problemi di produzione e controllo qualità, ma la soluzione non è sicuramente immediata:
.

Caro Marco, ho impostato in questo modo la problematica da quando ho saputo che la meccanica è la medesima dei modelli costos.
Non l'ho restituito perchè,dato il costo basso, ho preferito andare a fondo del problema e capire quale fosse l'errore nella meccanica:mi rendo conto che così ho perso una trentina di € ma solo protestando e rendendo pubblici certi errori ( e questo non è certo il primo...) spronerà (forse) le case a darci oggetti non difettosi.
In più personalmente ho imparato diverse cose.
Certo che se lo avessi pagato già solo 60-70 € il mio atteggiamento sarebbe stato diverso....

Per quanto riguarda la capacità di trazione devo ( ti prego di non avertene a male) dissentire: la mia locomotiva SNCF 3 assi con motore "G" "tira" un convoglio di 14 vagoni sulla livelletta del 3% del mio plastico senza fiatare. Anche se non ho provato, mi dava l'impressione che i 4 vagoni XMPR fossero "giusti" per la D 445.
Senza anelli di trazione la diesel Hornby sicuramente non tira più di tanto...

In Hornby conoscono i problemi che hanno alcuni prodotti, mi hanno detto che è colpa della precedente gestione e che ora li stanno risolvendo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Hornby:ennesimo problema ingranaggi D445
MessaggioInviato: sabato 8 aprile 2017, 16:18 
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Giusto per dovere d'informazione completa e obiettiva, riporto anche qui parte di una risposta data in MP a "victortrain".

Ai modelli con il motore G, sia degli anni '70, sia quelli montati dopo, gli ingranaggi si consumano col tempo: si degradano sia i denti sia i centri di rotazione. La causa di ciò dipende da tutti gli aspetti costruttivi di quella cascata d'ingranaggi.
Il tuo inconveniente non è dovuto al sistema in quanto tale, ma solo ad un difetto di montaggio, e sicuramente, al mancato test sul binario.
Tutte le mie loco cardaniche Lima e Rivarossi, così come quelle dei consoci del SAFRE, datate, fin dai primi anni '80 ad oggi, girano in continuo per ore sul plastico sociale durante le esposizioni senza nessun problema. Ovviamente il plastico è dotato di blocco automatico, quindi mediamente avvi e arresti si susseguono alla media di uno al minuto.
Certo è che dopo alcune ore di marcia ci vuole una normale manutenzione, ma vale per ogni modello di ogni produttore.
Il problema dei soli ingranaggi calettati sull'asse è noto da quando esistono, Lima e Rivarossi lo aveveno risolto, ma probabilmente la soluzione non è stata riportata correttamente nei documenti di progetto, quindi Hornby c'è ricaduta, e siccome né avranno prodotti qualche centinaia di migliaia ...
Però non ci sono notizie di quel problema sulle D 445 e su altri modelli di progettazione coeva o successiva: poi può capitare che il costruttore prelevi dal magazzino la scatola sbagliata; ma succede anche agli altri produttori.

Aggiungo anche che, parte degli ingranaggi dei modelli con motore G si consumano di meno, sicuramente è dovuto a come sono avvenute le varie fasi della lavorazione: miscela delle materie prime e temperature di fusione per prime: basta una differnza dello 0,5 %, per modificare la risposta nel tempo di quel materiale.
Nei miei motori G si nota a colpo d'occhio la differenza, poi basta prenderli in mano ...


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