Oggi è domenica 22 marzo 2026, 20:51

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 177 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 8, 9, 10, 11, 12  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 19 febbraio 2017, 19:18 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Carissimo Claudio. Hai perfettamente ragione, non c'è dubbio.
Ma ormai la loco va, ho pure inserito i ferrovieri in cabina e fatto un piccolo abbellimento (una specie di straccio che sventola dal finestrone posteriore, ho preso spunto da una foto della loco reale, tanto su queste macchine le "licenze" si sprecavano: ti assicuro che fa il suo effetto; si intravede nella sez. Plastici, su "Plastico Arcale Terme". E' l'ultima foto che ho inserito per ora)). Quindi me la tengo. Però, come tu giustamente consigli, sarebbe stato meglio non aver fretta e aspettare l'uscita della loco della concorrenza. E poi leggere i commenti di chi la proverà e magari farà confronti dinamici sui due modelli. Però, ormai... la loco sta sul plastico.
Cari saluti. P. :-)


Ultima modifica di pierpaolo il domenica 19 febbraio 2017, 21:25, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 19 febbraio 2017, 21:04 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6250
Località: Bruschi
Ok , l'esperienza passata ti servirà per essere più cauto di fronte al prossimo acquisto ...anche se sulla carta irrinunciabile.
Saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: lunedì 20 febbraio 2017, 10:58 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 dicembre 2010, 10:01
Messaggi: 976
Località: Sarzana (SP)
marcodiesel ha scritto:
pierpaolo, dimmi una cosa, che raggio hai minimo ?

la 940 si blocca in uscita dalla curva ?

hai fatto caso se è un po rialzata su un lato quando si ferma?

A me la 940 018 gira sul raggio 484mm Tillig con tanto di scambio in curva.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: lunedì 20 febbraio 2017, 20:57 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Domanda: voi avete mai avuto problemi con la verniciatura dei modelli prodotti da HRR ???

Lo chiedo perché qui andiamo sempre peggio! Ma che vernici usano 'sti cinesi??? Lo so che la maggior parte delle case ormai producono in Cina, ma da tempo ho riscontrato una scarsissima qualità delle vernici applicate in particolare sui modelli HRR.
Quando mi sono ammalato di "trifasite" ho acquistato sei modelli trifase. Già allora, parlo di tre o quattro anni fa, mi ero accorto, mentre applicavo aggiuntivi o comunque maneggiavo un modello, che bisognava fare estrema attenzione perché la tinta, se veniva a contatto con le dita, per qualche secondo, tendeva a sbiadirsi, a opacizzarsi, a rovinarsi, insomma.
Eppure le mie mani erano pulite e non mi risulta che la mia pelle sia particolarmente acida o addirittura abrasiva o urticante!!! Inoltre questo problema compariva solo maneggiando appunto i trifase. Con la 740, la 835, la 940 e qualche altro modello HRR, tipo le 556 Fiat non ho avuto problemi. Men che meno quando mi è capitato di maneggiare modelli di altre marche.

Oggi ho voluto applicare un fuochista su una 741 HRR. ho deciso di metterlo sulla piattaforma del tender, accanto alla carbonaia.
Quando ho finito la semplice operazione di posizionamento (mani ben pulite, non sudate e soprattutto non sporche di colla), mi sono accorto che sul palmo era rimasta stampata, ovviamente in nero, mezza fiancata del tender!!! Guardate la foto. Vabbè che così il tender, facendo qualche ritocco sulla fiancata è più realistico :lol: però "accidenti" del genere non dovrebbero capitare.
Non ho pretesa di essere infallibile, accetto qualsiasi critica, ma non ditemi che non so maneggiare i modelli.
Ultimamente sono stato preso da un altro morbo, il "Traxx"!!! Voglio dire che nel giro di due mesi o poco più ho acquistato sette locomotori traxx e tre Taurus. Li ho maneggiati? Certo che li ho maneggiati: per mettere aggiuntivi, ma anche per "sporcare" qua e là, visto che sono loco per merci e proprio tirate a lucido, nella realtà, non sono. Marche: ACME, ROCO, Piko. Nessun problema e nessun alone sulle verniciature dopo aver passato i modelli di mano in mano.

Insomma: questo problema ce l'ho solo io??? O, come penso, la qualità sia meccanica che estetica dei modelli sta peggiorando inesorabilmente. O meglio, sta andando verso una delicatezza estrema e non richiesta, che ancora una volta ci induce a lasciare i modelli fermi in vetrina. Io li ho in vetrina, ma me li voglio godere anche sul plastico.

Per ora, ripeto, questa "peste" della verniciatura l'ho riscontrata più volte SOLO su diversi modelli HRR.
Sono solo io... baciato dalla sfortuna???


Ultima modifica di pierpaolo il lunedì 20 febbraio 2017, 21:38, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: lunedì 20 febbraio 2017, 21:12 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 dicembre 2010, 10:01
Messaggi: 976
Località: Sarzana (SP)
Ho appena finito di fare un tender aggiuntivo per la mia 741 205.

Un tender a carrelli di una 741 273 che mancava di tutto e dove ho costruito

- le prese di corrente
- tutto l'impianto elettrico compreso la PCB
- il connettore tra tender e loco
- e già che c'ero anche la cassetta degli attrezzi in ottone che mancava.

L'avrò maneggiata?

Eppure a me non è successo, mah...

L'immagine che mostri sembrerebbe indicare che, mentre lo lavoravi,
una fiancata si sia appoggiata su un qualche liquido solvente inavvertitamente
presente sul piano di lavoro.

Oh, è solo un'ipotesi.

Per gli altri casi dove ti si sono annerite le mani non ho una spiegazione se
si trattava di modelli nuovi.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: lunedì 20 febbraio 2017, 21:18 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6250
Località: Bruschi
concordo...mai successo nulla con le vernici , almeno delle vaporiere.
Dalla foto si sono squagliate anche le decal...impossibile che sia stata solo la manipolazione.
Poi , se avessi tenuto il tender con la mano , ci sarebbero tracce anche dall'altra parte o non c'è nulla'
Forse si è bagnata di qualcosa, non te ne sei accorto e con il tempo ha lavorato lasciandoti l'alone...
mah..alle brutte , compra un pacco di guanti in lattice senza talco e usa quelli quando tocchi i modelli.
saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 12 maggio 2017, 17:49 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Ultima moda (ma forse c'è sempre stata):
criticare i modelli prima ancora che siano arrivati in negozio e siano stati provati sui nostri tracciati. Vedi il nuovo 626 per esempio...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 12 maggio 2017, 20:12 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2011, 16:03
Messaggi: 2205
Località: Agram
A me un noto negozio online che quasi tutti frequentiamo, ha tirato una bella sola e non si e' fattto piu' sentire... siamo alla frutta, manco avessi comprato dall'ultimo dei pagliacci che girano sulla baia... adesso ho paura a fare acquisti online... W l'Italia


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: sabato 13 maggio 2017, 19:12 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Caro Marco, a volte chi vende non è capace di tenersi i clienti e si permette pure di cacciarli via!
Senti questa, capitata a me di recente.


Compro un 656 (non dirò la marca) in un noto negozio di Roma. Lo provo sui due metri di rettilineo che hanno a disposizione, con qualche scambio. Tutto ok.
Porto il modello a casa, e mi accorgo subito che sul plastico, appena acquista un po' di velocità la meccanica fa un ronzio piuttosto fastidioso. Ma questo è niente. Sulle curve (il mio impianto ha solo curve larghe, da 115 a 135 di diametro) la trasmissione cardanica comincia a perdere presa, slitta e il modello va a scatti. Evidentemente in fase di assemblaggio sono stati montati male i "bicchierini", ossia i due volani e i giunti cardanici, in curva, non facevano bene presa nelle rispettive scanalature.
Telefono subito al negozio (un'ora e mezza dopo l'acquisto), parlo col commesso che mi aveva servito e lo informo del difetto avvisando che il giorno dopo avrei riportato il modello in negozio. Intanto faccio pure un video, così lui può capire senza ombra di dubbio che il modello funziona male.
Il giorno dopo torno in negozio. Il giovane che mi aveva fatto provare il locomotore il giorno prima era momentaneamente occupato con un altro cliente e al bancone arriva il tale che sovrintende alle vendite (bel soggetto!!!).
"Ecco il modello che ho preso ieri. Non va. Ho fatto un video col telefonino, così ti rendi subito conto del difetto", gli dico.
"Non lo voglio vedere", risponde lui seccato.
"Come sarebbe a dire?" replico io.
E lui: "Ma io mica posso lavorare così. Prendete i modelli, li portate a casa e poi me li riportate dicendo che vanno male".
(Preciso e sottolineo che io avevo già comprato in quel negozio una decina di modelli in poco tempo e che mai si erano manifestati problemi).
"Allora che faccio?" protesto io. "Mica posso tenermi un modello che non funziona!"
"Va bene. Ti ridò i soldi e la chiudiamo qui".
A questa affermazione io rispondo subito in modo conciliante e credo molto corretto: "Ma io non voglio i soldi. Rispendo la cifra da te. Prenderò un altro modello al posto di questo, dato che non ne hai altri di questo tipo".
"No. No", ribatte lui. "Ho detto: ti do i soldi e chiudiamola qui".
Rimango sconcertato e un po' meravigliato e confuso gli dico subito: "Ma siamo sempre stati in buoni rapporti!"
E lui, pronto e laconico: "E ora non lo siamo più".
Non ho aggiunto altro. Ho ripreso i miei soldi e sono andato via senza salutare.
Praticamente sono stato messo alla porta.
Il venditore, da un lato è stato corretto perché mi ha ridato la cifra che avevo speso. Però allo stesso tempo ha mostrato tutta la sua arroganza, la sua cafonaggine e mancanza di tatto; è come se mi avesse detto: "Prenditi i soldi e non farti più vedere qui perché rompi le palle!"

Ecco. Questo è l'esempio di un commerciante che perde consapevolmente i clienti. Si prende questo lusso. Se lo può permettere??? Di questi tempi, con la crisi che c'è non credo. Ma poi ho saputo che si è comportato in modo identico con un altro modellista che gli aveva riportato una locomotiva appena acquistata, che aveva problemi al biellismo.

Insomma, siamo a questo punto. Noi spendiamo i soldi. Le Ditte spesso fanno un controllo estremamente carente sui prodotti che mettono in scatola e inviano ai negozi. I negozianti (non tutti) ci prendono a calci nel didietro se osiamo provare a far valere le nostre ragioni.
A me sembra una gabbia di matti!!!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: sabato 13 maggio 2017, 19:58 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
Messaggi: 1955
Località: sesto fiorentino
vedrai che anche lui bene non sta per il suo comportamento nei tuoi riguardi.
comprendo il tuo turbamento,
ma sforzati a credere in un suo probabile svio di cordialità.
cerca di apprezzare almeno che ti ha reso i soldi,
incassa la partaccia senza farlo pesare
forse dovuta a incazzature per altri E656 anomali ritornati.
ripresentati quando vuoi e vedrai che.......in genere è così
e cordialità più di prima.. compensativa, cordialità come prima.

a proposito: dicono che i caimani sono obsoleti,
i "bicchierini" rumoreggiavano sconsolati il pensionamento


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 24 maggio 2017, 18:52 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Eh, diavolo! Arriverà, arriverà questo benedetto 626 di cui si discute, si scrivono illazioni, si nutrono speranze, si fanno previsioni, si generano catastrofismi, si prega, si fanno danze della pioggia; scorrono fiumi di domande e rivoli e rivoletti di risposte.

Arriverà, su. Prima o poi. Ve lo/li comprerete, ve li godrete (me lo comprerò, me lo godrò).
Magari Babbo Natale farà un viaggetto fuori stagione!
Accidenti! Su, pazienza, che non è un medicinale salvavita!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 24 maggio 2017, 19:42 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2811
Località: ROMA
Bell antipatico sto negoziante.....io lo farei il nome del negozio cosi ci andiamo prevenuti ....
Che gente...... fanno storie anche se il modello è ancora in garanzia


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 24 maggio 2017, 19:45 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
BRENNER. Già una volta ne hanno parlato male in questo Forum, indicando chi era.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 24 maggio 2017, 21:11 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5068
Ehhh, se i vari negozianti potessero raccontare la loro ... le prospettive di molte storie temo cambierebbero.
Non sempre il cliente ha "sempre ragione": anche escludendo la malafede ci sono delle posizioni veramente "particolari" ... a questo proposito conosco, di fama, clienti che sono stati "di fatto" banditi da tutti i negozi (anche virtuali) che via via hanno frequentato... Giusto? Sbagliato?
Personalmente ritengo corretto che ognuna delle parti si tuteli, privatamente, al meglio ... ritengo invece improprio che unilateralmente si esponga pubblicamente il proprio disappunto e che ci siano persone che aprioristicamente addossino responsabilità alla parte "apparentemente" più forte.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 24 maggio 2017, 22:00 
Non connesso

Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
Località: Roma
Comunque, a parte tutto, bisogna riconoscere una cosa. Avere a che fare con i modellisti, specie con i modellisti che collezionano treni, non è facile. Non è un lavoro che può fare chiunque. Ci vuole una pazienza... infinita.

Sempre qui a Roma c'è un altro negozio, molto noto. Era gestito da un negoziante (c'è ancora eh) che ci sapeva veramente fare. Poco a poco cominciò a mettere al suo posto il figlio, che era ancora molto giovane. Dopo qualche mese passato dietro il bancone, il ragazzo disse al padre "Oh, guarda che io con questi matti non voglio avere nulla a che fare!".
Ma poi il ragazzo è rimasto. Anche se il padre c'è ancora, ma si occupa del reparto giocattoli, è lui che manda avanti la parte che riguarda i "nostri" treni.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 177 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 8, 9, 10, 11, 12  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 19 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl