Io sono riuscito a tenere il filo di contatto (sommerfeldt da 0,4mm) tesato senza utilizzo di molle e lo stesso metodo si addice perfettamente a creare una catenaria "autotesante" su un plastico a moduli (in certi versi anche il mio plastico di casa è modulare anche se i fili li ho comunque saldati per evitare problemi).
Quando ho preparato i pezzi di campata da posare in opera, nel tagliarli a misura, provvedo a fare due piccoli occhielli (o ripiegando il filo a forma di "C") alle stremità in modo da poterli inserire nella zampa di ragno della mensola (in questo modo riesco anche a posare diversi metri di catenarie e fare alcune prove prima di saldare il tutto). Il trucchetto sta nel creare 1 campata ogni 3 (o anche 1 ogni 2, dipende dai casi) leggermente più corta (prlo di decimi di millimetro, massimo 1/2mm dipende dal rapporto di cui sopra). In questo modo il tutto resterà perfettamente tesato in quando i fili più corti danno la tensione necessaria al tutto.
Naturalmente, se la linea in questione è compresa fra due gallerie (come di norma accade) un bel mollone di tenuta ad ogni lato va inserito altrimenti i primi pali dei due lati saranno sempre sottosforzo rischiando la rottura degli stessi soprattutto a causa delle escursioni termiche che creano i lori bei casini.
Il metodo funziona e chi ha visto la mia catenaria lo può testimoniare...
ciaociao
