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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 11:39 
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Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 14:28
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Località: Val di Nievole (Toscana)
Prime prove di installazione linea aerea sul Plastico del Forum :

Immagine

Pali Linea model in kit e catenaria in filo di ottone da 0,4 mm.
A voi osservazioni e commenti.
Salutoni.
Fabio.


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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 12:25 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:50
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Località: Assemini (CA)
Sto realizzando un plastico a parete, usando i pali Linea Model e la catenaria Sommerfeld. Sto nascondendo in galleria i tratti di curva con raggio stretto, lasciando in vista solo le curve con raggio oltre 1500mm. In questo modo riesco a tendere la catenaria, facendo camminare le locomotive con i pantografi in presa senza problemi. Non sono ancora arrivato alla costruzione della stazione, e pensavo che avrei avuto problemi utilizzando questo sistema sugli scambi. La foto di Bonsai però mi pare mostri che, installando opportunamente i pali tenditori, si riesca a tendere il filo anche in questi tratti. Fabio, mi (ci) daresti qualche informazione a riguardo?
Grazie
Stefano


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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 12:50 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
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Cita:
Pali Linea model in kit e catenaria in filo di ottone da 0,4 mm.
A voi osservazioni e commenti.


Gulp, favoloso... su tratte brevi la mancanza di articolazione delle zampe di ragno non è compromettente... sulle tratte più lunghe... beh, chiedete a quelli del plastico di prato!


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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 12:53 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
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Cita:
riproduce fedelmente quella FS, ha utilizzato il bronzo fosforoso, penso che sia il


beh, quel diorama fa da sfondo a tutte le presentazioni di elaborazioni dei modelli di Franco Capotosto su TTM... dalle piano ribassato ACME alla tartaruga e alle D 445 Lima...


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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 15:25 
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Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 16:11
Messaggi: 5053
Località: Pistoia
Il problema della tesatura dei fili di contatto è nell'uso dei moduli. I moduli sono ottimi perché permettono di smontare/rimontare una parte del plastico con molta semplicità; ma l'uso della catenaria tesata ne rende vano l'utilizzo. Ci vorrebbe un'idea folgorante (3400 V cc :D ) che permettesse di usare la tesatura riuscendo anche a smontare i moduli.

Nel mio vecchio plastico usai fili di acciaio armonico di 0,4 o forse di 0,5, non ricordo bene, sia per il filo di contatto, sia per la fune, ed i risultati non furono dei peggiori; anche se indubbiamente la tesatura è migliore. In quell'occasione anche tutti i pali furono autocostruiti.

Immagine

Immagine


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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 16:16 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Torno adesso da Gubbio, bella mostra! Allora, mi è venuto in mente qualcosa per unire i moduli dotati di catenaria: non è molto ortodossa, ma credo faccia la sua funzione: unire le tratte di unione tra un modulo e l'altro con filo elastico, che oltre ad essere abbastanza sottile contribuisce a tenetre tesata la catenaria stessa. Certo i pantografi dovrebbero essere non in contatto con queste tratte, ricordiamo che il filo è di gomma e che tenderebbe a staccare l'archetto del pantografo, per cui, pantografi alzati fino ad una certa altezza, di sicurezza!
Pongo la questione al vaglio dei frequentatori del forum e dei "modulisti".
Ciao Fabrizio Ferretti.


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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 16:48 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 0:09
Messaggi: 417
Località: Catania
Torrino ha scritto:
Torno adesso da Gubbio, bella mostra! Allora, mi è venuto in mente qualcosa per unire i moduli dotati di catenaria: non è molto ortodossa, ma credo faccia la sua funzione: unire le tratte di unione tra un modulo e l'altro con filo elastico, che oltre ad essere abbastanza sottile contribuisce a tenetre tesata la catenaria stessa. Certo i pantografi dovrebbero essere non in contatto con queste tratte, ricordiamo che il filo è di gomma e che tenderebbe a staccare l'archetto del pantografo, per cui, pantografi alzati fino ad una certa altezza, di sicurezza!
Pongo la questione al vaglio dei frequentatori del forum e dei "modulisti".
Ciao Fabrizio Ferretti.

e se si utilizzasse filo a memoria di forma?? :shock: ... (con l'opportuna tensione applicata alla catenaria...) .. ok ok ... era solo un'idea! :)
saluti,


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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 18:27 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Forse un po' complicatina da gestire, ma non impossibile!
Se lo usano anche in chirurgia, perchè no!
Ciao Fabrizio Ferretti.


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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 18:39 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 13:19
Messaggi: 307
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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 18:56 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Mi sembra difficile fare meglio che con lo 0,4mm. A proposito, qualcuno ha mai provato con l'acciaio?


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MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 19:40 
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Nome: carlo borra
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:38
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Domanda a Marcello (PT).
Posso chiederti che filo hai usato (materiale e diametro) ?.
Inoltre non riesco a capire dalle foto se hai saldato i pendini o li hai incollati (con colla cianoacrilica o altro).
Grazie
Carlo


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MessaggioInviato: sabato 9 dicembre 2006, 0:18 
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Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 14:28
Messaggi: 40
Località: Val di Nievole (Toscana)
Stefano cio che hai dedotto dalla foto e' esatto .
Ci vuole un po di pazienza e attenzione ma sulle deviate utilizzando i pali di ormeggio si riesce a tesare il filo e ti assicuro che vengono meglio le deviate che le tratte rettilinee :D :D .


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MessaggioInviato: sabato 9 dicembre 2006, 0:24 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:50
Messaggi: 122
Località: Assemini (CA)
Grazie Fabio, allora non ho più scuse. Devo iniziare a costruire il modulo della stazione! :D
p.s.: complimenti per il lavoro, davvero bello!


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MessaggioInviato: sabato 9 dicembre 2006, 1:04 
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Iscritto il: mercoledì 11 gennaio 2006, 21:48
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Località: Regno di Trevi (PG)
Io sono riuscito a tenere il filo di contatto (sommerfeldt da 0,4mm) tesato senza utilizzo di molle e lo stesso metodo si addice perfettamente a creare una catenaria "autotesante" su un plastico a moduli (in certi versi anche il mio plastico di casa è modulare anche se i fili li ho comunque saldati per evitare problemi).

Quando ho preparato i pezzi di campata da posare in opera, nel tagliarli a misura, provvedo a fare due piccoli occhielli (o ripiegando il filo a forma di "C") alle stremità in modo da poterli inserire nella zampa di ragno della mensola (in questo modo riesco anche a posare diversi metri di catenarie e fare alcune prove prima di saldare il tutto). Il trucchetto sta nel creare 1 campata ogni 3 (o anche 1 ogni 2, dipende dai casi) leggermente più corta (prlo di decimi di millimetro, massimo 1/2mm dipende dal rapporto di cui sopra). In questo modo il tutto resterà perfettamente tesato in quando i fili più corti danno la tensione necessaria al tutto.

Naturalmente, se la linea in questione è compresa fra due gallerie (come di norma accade) un bel mollone di tenuta ad ogni lato va inserito altrimenti i primi pali dei due lati saranno sempre sottosforzo rischiando la rottura degli stessi soprattutto a causa delle escursioni termiche che creano i lori bei casini.

Il metodo funziona e chi ha visto la mia catenaria lo può testimoniare...

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: sabato 9 dicembre 2006, 9:32 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 7:15
Messaggi: 370
Salve,
io uso pali LM 'base' modificati per ottenere le versioni esatte che mi servono, mentre la catenaria la costruisco.
Per tenderla, molle piccole nascoste in galleria, ma anche nascoste nel contrappeso:
- il contrappeso e' un cilindro con un tappo sopra, forato per il filo che entra dall'alto.
- il filo si aggancia alla molla
- l'altro lato della molla si aggancia a un astina fissa corta saldata al palo
- il contrappeso, nella parte bassa lato palo, ha una cava verticale corta che permette il passaggio dell'astina di tenuta della molla.
- prima infili il tappo e il contrappeso sul filo, poi fissi astina e molla e solo alla fine 'cali' il contrappeso in posizione !
Saluti,
Lamps


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