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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: domenica 14 gennaio 2018, 18:35 
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despx ha scritto:
Uuuuhhh che pauraaaa....

Ecco...atteggiamenti negativi come questi ...

Despx


Despx,
Mi hai tolto le parole dalla tastiera...
Condivido appieno.

In questo forum purtroppo ci sono molti "abbassa entusiasmo" sull'argomento.
Ritengo sia negativo per tutti giocare al ribasso con la sperimentazione.
Specie per chi come noi non si accontenta di acquistare e basta.

Viva il fai da te


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: domenica 14 gennaio 2018, 19:28 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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despx ha scritto:
marco_58 ha scritto:
Però attenzione, Arduino senza software non funziona, a caricare un software già fatto ci riescono quasi tutti: invece bisogna imparare a farselo.
Il software di Arduino, così come quello dei PLC e consimili non è nè elettronina nè informatica, anche se usa gli stessi elementi, ma è matematica e logica, allora non è più per tutti.


Ecco...atteggiamenti negativi come questi hanno e tutt'ora continuano ad allontanare la gente da tutto un mondo tencologico creativo e spingono a rinbambirsi davanti a videogiochi e social network non facendo altro che ingrassare le tasce dei soliti noti e rendere la massa dei pecoroni.

Come non condividere il pensiero di despx.....
Stavo per rispondere ma poi mi sono trattenuto.

marco_58, detto fraternamente, amichevolmente e senza nessuna vena polemica, giuro: francamente non capisco il senso di questo intervento e di tanti altri simili con lo stesso identico stile che fai.
A leggerti tutto è ipercomplicato, necessita di studi approfonditi, è riservato a pochi e prima di imparare ad andare in bicicletta è indispensabile un corso di meccanica e la comprensione dell'effetto giroscopico, altrimenti meglio lasciar perdere. Mia figlia che ignora tutto delle fisica che sta dietro a una bicicletta però a 4 anni pedalava allegramente.

Il progetto DCC++ è un codice e una lista di componenti da comprare (2 !) a disposizione di tutti. Io che non avevo mai visto un Arduino in 15 minuti e con 10 euro avevo la mia centrale digitale funzionate.
Non so scrivere codice, facciamo finta che non sappia un tubo di elettronica, ci sarei riuscito lo stesso.
Certo ci sono persone, e le ringrazio, che sanno programmare, ma questo progetto si rivolge a tutta la platea dei modellisti, non è richiesta ALCUNA conoscenza specifica.
Non mi sento una merda a usare codice scritto da altri, se lo hanno condiviso mi pare evidente che avevano piacere che succedesse.

Non sono le Z21 a 400 euro che svilupperanno il digitale, ma piuttosto la presenza di prodotti industriali economici (la DR5000 fa le stesse cose a 130 euro...) o addirittura faidate per chi vuole muovere un minimo le manine, a prezzi ancora inferiori.

Mi piacerebbe leggere qualcosa di tuo di utile agli altri, che sviluppi il discorso della centrale DCC++ o altro, invece di 'sti pipponi....

Amichevolmente,
alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: domenica 14 gennaio 2018, 19:36 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
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alpiliguri ha scritto:
Non sono le Z21 a 400 euro che svilupperanno il digitale, ma piuttosto la presenza di prodotti industriali economici .

Come non quotare anche questo! E' palese, anche se a me è sempre stato sulla panza, che il digitale ha avuto una larga diffusione grazie all'economico lokmaus e alla strategia commerciale vincente di roco. Altri prodotti seppur tecnicamente migliori, purtroppo, come l'intellibox, non hanno avuto una cosi larga diffusione.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: domenica 14 gennaio 2018, 20:01 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Ho fatto il progettista elettronico x oltre 35 anni, adesso ho altro generi di problemi per cui il tempo è tiranno e devo fare altro.....

Volevo 'incitarvi' ad andare avanti ragazzi.... non c'è niente di più bello di dire 'l'ho fatto io'.... fare le cose per se piano piano le fa anche migliorare e rispondere più fedelmente alle proprie richieste!

Interventi negativi come quelli visti in questo 3d mi fanno riflettere ma la conclusione è: me ne frego e vado avanti!
Vedrete che le soddisfazioni non mancheranno, non ultimo per il fatto che ognuno accresce il suo bagaglio culturale!

buon lavoro a tutti!!!!

Max

p.s. prima o poi spero di riuscire a cominciare anche io a smanettare sull'arduino comprato 2 anni fa.... :(


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: domenica 14 gennaio 2018, 20:18 
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Iscritto il: mercoledì 15 febbraio 2017, 2:27
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Località: Rivalta di Torino (TO)
max5726 ha scritto:
...
p.s. prima o poi spero di riuscire a cominciare anche io a smanettare sull'arduino comprato 2 anni fa.... :(


Se vuoi posso passarti lo sketch per Arduino Uno oppure Arduino Due che ho programmato io.
Analizzando le righe di programma dovresti capire che cosa arriva dalla porta USB e crearti la tua interfaccia da PC con un qualsiasi SW, esempio JMRI o altro (Io ho usato LabView).
Puoi per esempio crearti l'interfaccia PC con un Basic di Microsoft o altro, oppure elaborare la base che ti procuro con altro codice Arduino.
Tutto sommato Arduino può essere indipendente dalle interfacce esterne.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: domenica 14 gennaio 2018, 20:41 
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Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 23:10
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Quoto tutti :D :D :D :D

(Despx ma quando ci incontriamo ???)

OK snajper. Ci studio un pò, ho già fatto il decoder per segnali e quello per servo, e adesso sto giocando con gli stepper per fare un plotter per far disegnare le figlie... vuol dire che deviamo il progetto e usiamo gli stepper con il decoder DCC.

a presto


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: domenica 14 gennaio 2018, 21:37 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Ma io che non ho ancora avuto il coraggio di avvicinarmi all'Arduino perchè quando mi sono diplomato i calcoli si facevano ancora con il "regolo calcolatore" e Guglielmo Cancelli ancora non giocava nemmeno nel suo garage con le porte logiche quali possibilità di riuscita avrei ? :oops:


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: domenica 14 gennaio 2018, 21:46 
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Sai scaricare dei files dai un link indicati?
Sai eseguire il file scaricato facendo doppio click sopra per installare un programma?
Sai aprire un programma cliccando sull'icona sul desktop?
Sai aprire nel programma un file con il menu File>Apri?
Sai tagliare due piste già predisposte allo scopo?

Se sai fare queste cose la possibilità di riuscire è del 100%....


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: domenica 14 gennaio 2018, 23:16 
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Iscritto il: mercoledì 15 febbraio 2017, 2:27
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Località: Rivalta di Torino (TO)
Tz ha scritto:
Ma io che non ho ancora avuto il coraggio di avvicinarmi all'Arduino perchè quando mi sono diplomato i calcoli si facevano ancora con il "regolo calcolatore" e Guglielmo Cancelli ancora non giocava nemmeno nel suo garage con le porte logiche quali possibilità di riuscita avrei ? :oops:


Come ti dice Alpiliguri: più facile da fare che da dire.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: lunedì 15 gennaio 2018, 0:17 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Ti ringrazio tantissimo Giubio, il fatto è che adesso non ho proprio tempo per starci dietro, se devo capire qualcosa devo dedicarmici con impegno!

Mi rifarò vivo tra un pò, appena passato questo periodo molto impegnativo....

cordialmente

Max

p.s. per velocizzare la costruzione del plastico sociale del mio Gruppo, stavo progettando un'interfaccia x segnali e scambi basata su protocollo DMX, che conosco molto bene.... non è per sfiducia verso il DCC, ma proprio x la mia profonda conoscenza di questo protocollo.....


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: lunedì 15 gennaio 2018, 0:24 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Direi che non avete capito il senso del mio post.
Ho solo fotografato quello che vedo attorno a me.
******************

Tz ha scritto:
Ma io che non ho ancora avuto il coraggio di avvicinarmi all'Arduino perchè quando mi sono diplomato i calcoli si facevano ancora con il "regolo calcolatore" e Guglielmo Cancelli ancora non giocava nemmeno nel suo garage con le porte logiche quali possibilità di riuscita avrei ? :oops:


Per divertirsi inizialmente con Arduino è quasi meglio non sapere nulla di elettronica, per il semplice fatto che devi solo collagare fra di loro dei blocchi funzionali già fatti.
Ovviamente per scrivere software non serve sapere a menadito l'elettrotecnica e elettronica.

Il discorso è diverso e Despx lo ha in parte centrato: quando ha iniziato lui +/- circa 20 anni dopo di me, dovevi per forza conoscere elettrotecnica e elettronica: era tutto da cablare componente per componente, e i progetti delle riviste se funzionavano subito era per puro caso (schemi a parte erano le tolleranze dei componenti a fare la differenza, me senza oscilloscopio è dura).
Io che ho fatto studi elettrotecnici, l'elettronica ma la sono studiata da solo con i "sacri mattoni" di allora e con Nuova Elettronica. Poi quando l'elettronica è entrata in forze nell'industria, nel giro di 4 anni sono arrivati porte logiche e PLC e quindi dell'elettronica "classica" non sapevo più che farmene: mi è servita solo per capire che un componente era saltato per un guasto sull'impianto, magari provovato da un elettricista maldestro.

Però, è inutile nasconderlo, per andare oltre alle cose semplici anche con Arduino bisogna poi studiare, o avere già studiato: i comandi dei vari tipi di motore, conoscere i vari tipi di segnale possibbili per i comandi digitali o/e analogici, conoscere la logica, e quindi usare la matematica per crearsi i software necessari a raggiungere gli scopi che vogliamo.
Difficile?
Per alcuni si: non siamo tutti uguali.
Ma per alcuni ammettere che bisogna studiare, pare proprio che sia disdicevole.

Concludendo, Arduino è facile per i trenini se ci si limita a poche funzioni elementari o poco di più. Costruire un emulatore di una centralina non è poi così difficile (se poi si copia), ma arriviamo a repplicare un lokmouse o poco di più. Ma non si può andare oltre senza altro hardware e altre conoscenze.

Il discorso fatto dai non conoscitori del DCC è lo stesso fatto negli anni '80 per i PLC e PC. Anche perchè il DCC è nato prettamente per il comando manuale da parte dell'operatore.
Fino a prima del digitale chi aveva un plastico, di fatto, giocava a fare il DM, dopoo a fere il macchinista: una bella differenza.

Aneddoto.
Il primo sw che ho creato io in assoluto nel 1985 e su richiesta precisa, è stato per risolvere il classico problema ritenuto non risolvibile e che comunque il funzionamento richiestomi dal commitente (che vedeva ben lontano) era totalmente inutile, a dirlo erano pure i produttori di PLC (non per fare faraonici paragoni ma anche la radio di Marconi era inutile, ma oggi siamo qui davanti a uno schermo ...).
Peccato che la stessa macchina comandata in quel modo ha visto aumentare la produzione del 30% e la qualità del prodotto finito del 50%, con costi energetici minori del 20%.
Di macchine nè ho fatte 3, la prima stà ancora funzionando con ovviamnete un PLC di terza generazione, il secondo la ditta ha chiuso per problemi tra i soci, il terzo è stato rifatto in proprio dal commitente solo perchè il funzionamento della macchina non gli appagava l'occhio (va beh all'epoca aveva già oltre 70 anni e portato a gratificare solo il lavoro manuale).
Non so se qualcuno lo ha copiato, alla fine degli anni '80 il mercato di quel prodotto era crollato paurosamente.
Parecchi parti di quel sw sono ormai standard nelle mie realizzazioni, e sono pure poche righe replicate quante volte serve, e la banalità di tale scrittura non la ho ancora trova in nessun altro programmatore.
In tanti mi si presentano con dei sw su macchine che funzionano fino a mezzogiorno e che non hanno nessuna funzione di sicurezza, oppure sono scritti con una quantità di sw parecchie volte superiore a quanto basta, ovvero con uso maldestro di funzioni già pronte.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: lunedì 15 gennaio 2018, 8:54 
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marco_58 ha scritto:
Concludendo, Arduino è facile per i trenini se ci si limita a poche funzioni elementari o poco di più. Costruire un emulatore di una centralina non è poi così difficile (se poi si copia), ma arriviamo a repplicare un lokmouse o poco di più. Ma non si può andare oltre senza altro hardware e altre conoscenze.

Se per te una centrale che si interfaccia al PC, che funziona in stand-alone controllata da uno smartphone in wifi, che costa 20 euro nella sua versione più evoluta, con uscita binario e programmazione ecc ecc è la replica di un Lokmouse direi che non c'è più nulla da dire.
Mi sembra evidente che non ti interessa e non vuoi fare lo sforzo (immane...) di realizzarla, giusto per vedere com'è, come ho fatto io nonostante in realtà non mi serva a nulla.
Resta da capire comunque il senso dei tuoi post sulla storia dell'elettronica e dei PLC in un tread dove di parla di MONTARE, (non programmare) una centrale evoluta ed economica.
A parte cercare di spaventare un neofita che a torto potrebbe immaginare sia necessario approfondire tutti gli argomenti che tiri fuori, non vedo dove si vada a parare.
Effettivamente continuo a non capire il senso dei tuoi post, ma è un limite mio.

max5726 ha scritto:
Ti ringrazio tantissimo Giubio, il fatto è che adesso non ho proprio tempo per starci dietro, se devo capire qualcosa devo dedicarmici con impegno!

Con il massimo rispetto per il tempo altrui, so bene che a volte anche 10 minuti sono rari, ti assicuro che leggere la guida, montare l'hardware e caricarci sopra il software, seguendo semplicemente le istruzioni senza approfondire nulla, prende a dir tanto 1 ora. Parlo di realizzare la centrale DCC++, ovvio che se vuoi fare altro con Arduino che non sia già precompilato "capire" diventa indispensabile.

Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: lunedì 15 gennaio 2018, 9:19 
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Iscritto il: sabato 11 dicembre 2010, 22:18
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Località: San Giovanni La Punta (CT)
Buongiorno a tutti, non sono mai intervenuto in questa discussione, tuttavia mi sento in obbligo, innanzitutto, di ringraziare l'autore di questo post, che ha riacceso in me la voglia di tornare a leggere questo forum e soprattutto la voglia di riprendere in mano la mia scheda arduino, ormai piena di polvere, comprata per curiosità, ma fatti i primi esperimenti come da tutorial di base, ho messo tutto via, in attesa di darle il lustro che si merita.
Bene, devo dire che la cosa mi intriga parecchio ed ho già ordinato il materiale mancante per completare il progetto, avendo in mente di costruirmi una centrale che emuli la z21 in tutto e per tutto e non il semplice multimaus come ha scritto qualcuno.

Ci riuscirò?

Forse no, ma resta il gusto di averci provato e di essermi divertito a farlo, in fondo si tratta di un hobby e se non ci riesco sopravvivo lo stesso tanto di centrali ne ho tre, la Elite, la Roco e la Claudia CS per il plastico sociale.

Grazie a tutti, per quanto di costruttivo avete inserito e continuerete ad inserire in questo post, io da parte mia, quando avrò tutto, cercherò di fare la mia parte.

Michele.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: lunedì 15 gennaio 2018, 13:06 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6416
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Ok, andiano in concreto.
Con Arduino, così come lo si toglie dalla scatola delle più complete*, cioe senza altro hardware aggiuntivo e senza PC dietro, quanti indirizzi di loco accessori si riesce ad inserire nel buffer di comando, cioè quanti comandi attivi in quel momento, e quante loco o/e accessori si possono memorizzare nel data base?
Se le risposte sono conformi a tutto lo standard DCC è interessante, altrimenti serve solo a giocare nell'istante per giocare.
Poi de gustibus.
Fare un terminale di comando è una cosa, un interfaccia di comunicazione un altra, una centralina un altra ancora, a prescindere se si sta giocando o facendo sul serio.

Già qualcosa in più se ci comandiamo un passaggio a livello e una piattoferma girevole, ma a parte il mero divertimento di chi lo realizza, ai fini funzionali è una inutile complicazione.

* Regalata a mio nipote a Natele appena trascorso.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: lunedì 15 gennaio 2018, 13:26 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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marco_58 ha scritto:
Fino a prima del digitale chi aveva un plastico, di fatto, giocava a fare il DM, dopoo a fere il macchinista: una bella differenza.


Francamente mi sono sempre più divertito a fare il DM infatti ho realizzato il mio impianto analogico in quell'ottica.

L'Arduino mi incuriosisce comunque perchè sarebbe interessante per gestire da programma la circolazione treni inserendolo con opportuna interfaccia nel connettore di espansione che ho predisposto nella gestione degli ACEI (freccia rossa) dove attualmente c'è solo una scheda che con l'occupazione delle tratte di BA d'approccio traccia semplicemente gli itinerari de default.

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