umbriele ha scritto:
max80 ha scritto:
Beh su Facebook c è gente che ha un vecchio lima fuori scala e pensa di avere il più bel lemaco! !!!
Dai lasciamo perdere questi paragoni
Appunto, alla massa piace quello che esce, le ditte vendono e sono tutti felici e contenti, tranne che qui

Dubito fortemente che "alla massa" possa interessare davvero una ex-americana Gr.736 o una sconosciutissima quanto rara D236 FS, per'altro quest'ultima riprodotta in migliaia di esemplari da RR/Lima nel corso di 2 decenni.
La verità è che la Roco, in quanto ditta non-italiana, tende a riprodurre per lo più materiali rotabili di origine straniera in versioni "italianizzate", così da contenere i costi e nel contempo accontentare un po' anche i clienti italiani, che devono accontentarsi di qualche briciola visto l'esiguo pubblico.
La Roco, come qualsiasi altra azienda straniera, propone un catalogo ricchissimo di modelli tedeschi perchè è li che punta il mercato, li si fanno i profitti, non sul misero mercato italiano che è piuttosto defilato. Cosicchè abbiamo le solite riedizioni d'oltralpe in versione FS. Passati i tempi di Gieffeci dobbiamo accontentarci, e anzi è già un mezzo miracolo l'aver proposto i vari 444, 656 e 646...
Discorso Facebook (che non frequento ma di cui conosco i meccanismi), li si tratta di una sorta di vetrina pubblicitaria, dove per lo più ci si confronta con i "fun" di questo o quell'altro marchio, ma alla fine non si tratta di una "verità assoluta". Nel forum, nei negozi, nei vari club sparsi per la penisola, solo li ci si rapporta davvero con la grande massa di appassionati, ed è li che si intuisce davvero cosa interessa al pubblico e cosa no.
Comunque non è un problema, Roco fa bene a seguire il suo mercato. Noi in Italia per fortuna abbiamo altre ditte che si interessano maggiormente di materiale rotabile Fs, quindi la Roco è da vedere come un "completamento", un contorno sempre gradito anche se un po' arido di vere novità.