maniglione ha scritto:
Perchè non erano in linea.
Diversamente, in linea appunto, isolate, avevano sempre le lastre rosse infilate davanti ai fanali, in caso di tender in avanti.
Riccardo
Non siamo per nulla d'accordo. Per diversi aspetti.
Innanzitutto il Regolamento Segnali non fa distinzione di segnalazione notturna/diurna in funzione della "linea". Al limite di "in viaggio" che è ben diverso.
Le segnalazioni, secondo i vari RS devono essere attive negli orari o nelle situazioni previste, in funzione di viaggio, con treno o, di locomotiva isolata.
Che la cosa avvenga, da fermi in una qualsiasi località di servizio, o altresì in linea, o in un raccordo privato, portuale, o per/da officina (es. tratta lunga è la ex Milanesio Moretta) o in altri ambiti, non viene contemplato come possibile differenziazione o esclusione.
Poi, per quanto riguarda l'esercizio tra Cuneo DL e Cuneo Stazione vista la distanza e la necessità di inoltri in sicurezza, in andata ed in ritorno, negli anni 70 esso avveniva con blocco telefonico instaurato con chiamate tra Capo Deposito Distributore 303 DL e Capo Stazione Piazzale.
Vissuto personalmente negli anni 70-75 nell'ufficio 303 in DL dove avveniva, visto che mio padre è stato anche CD Distributore. .
Considerando che negli scaffali del 303 all'epoca c'era ancora un vecchio telegrafo, non potrei escludere che in anni precedenti avvenisse a mezzo dispaccio telegr.
Anche se ininfluente con la segnalazioni ai mezzi, definita negli RS, la definizione di Linea indica un tratto che intercorre tra punti protetti (anche il picchetto limite, lo è).
E quindi se ne parli, spero avrai visto anche il segnale in uscita dal DL in Direzione Stazione, sotto il cavalcavia per il fiume Stura.
Non era lì per abbellimento ed estetica di sfondo. Aveva una funzione, con consenso di blocco dalla Stazione. Dove c'è blocco, tra l'altro, si parla sicuramente di linea o, tratto di linea.
Poi, "lastre rosse davanti"? Nel corso degli anni c'è una certezza. La segnalazione notturna davanti, per senso di marcia, è SEMPRE bianca (o quanto meno parzialmente).
A meno che non si tratti di macchina posizionata in coda treno, attrezzata con maglia sganciabile in corsa, quindi già predisposta con "coda" in testa per rientro dal culmine;
o, per anni oramai defunti, il doppio rosso era applicato in testa alla loco del primo treno che veniva instradato sul binario illegale, in caso di ingombro o interruzione del legale.
Concludo che (forse lo avrai dimenticato), ma la segnalazione di coda appositamente applicabile a locomotive isolate da/per DL, è stata poi anche normata nell'RS più recenti con obbligo di una luce rossa in coda, in orari o situazioni previste
Questa è una mia foto anni 80, dove vedi in basso il telefono di servizio che precede il segnale di blocco in uscita dal DL

Questa invece di cui non ho trascritto chi è l'autore (se è qui, lo dica che aggiungo i crediti) è un po' antecedente (direi una 10ina d'anni), rende ben visibile il segnale di blocco in uscita

Saluti